RIPRESA?

Burgo: per stabilimento Avezzano prospettive di crescita

Dopo 5 mesi cambia tutto?

Redazione Pdn

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ABRUZZO. Burgo rilancia e apre nuove prospettive per lo stabilimento di Avezzano.

Ieri mattina all'Aquila, alla presenza del vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, del sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, delle Rsu e dei rappresentanti sindacali, i vertici dell'azienda hanno annunciato l'intenzione di avviare la produzione del cartone facendo leva sullo stabilimento di Avezzano.

Si tratta di una novità assoluta, dopo che a ottobre scorso la stessa Burgo aveva annunciato la manifestazione d'interesse di un imprenditore ad acquisire il sito produttivo marsicano con una presenza minoritaria della Burgo stessa.

Dopo cinque mesi cambia tutto e Burgo "diventa protagonista" di un progetto industriale che prevede la lavorazione del cartone in due stabilimenti, quello di Avezzano e quello di Duino in provincia di Trieste.

I vertici della Burgo hanno inoltre comunicato che il progetto deve ottenere la validazione del board del Gruppo che «dovrebbe arrivare nei primi giorni di aprile».

In attesa del pronunciamento del Gruppo, lavoratori e rappresentanti istituzionali hanno accolto positivamente la volontà di Burgo di «tornare protagonista in un mercato che presenta margini di crescita». «E' una notizia positiva, ma ora è necessario che venga tradotta nei fatti - dice il vicepresidente Giovanni Lolli al termine dell'incontro -. Ci troviamo di fronte ad un diverso scenario rispetto ad ottobre; in quell'occasione Burgo annunciava una graduale uscita ed una presenza marginale in Abruzzo, oggi invece l'azienda sarà protagonista di una nuova mission industriale nella quale il sito di Avezzano reciterà un ruolo primario e fondamentale. Inoltre verrà riconfermata la linea sulla carta nonostante la riconversione dello stabilimento di Avezzano».

La questione più rilevante sono i tempi.

«La riconversione completa potrebbe durare, secondo le stime di Burgo, almeno un anno. Questo significa il prolungamento dei contratti di solidarietà e la ripresa della produzione nel marzo 2017, mentre nell'autunno dello stesso anno dovrebbe partire anche Duino. Questa tempistica - sottolinea Lolli - è naturalmente legata alla decisione del board, che però ci ha fatto capire Burgo sarà positiva».

Fiducioso anche il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio: «Questo coinvolgimento di Burgo in un nuovo progetto industriale ci fa ben sperare, anche se cambia di nuovo le carte in tavola. I lavoratori marsicani avranno la pazienza di attendere ancora per il rilancio del loro stabilimento; da parte nostra - conclude il sindaco di Avezzano - siamo pronti a collaborare con l'azienda per la realizzazione di una piattaforma per la raccolta e il riciclo della carta».