SERIE A

Oddo e una partita “particolare”: «Pescara pronto. Non mi aspetto i fischi...»

Non convocati Bahebeck e Coda. Aquilani non al top partirà dalla panchina

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PESCARA. Ultimo allenamento in Abruzzo per il Pescara che questo pomeriggio partirà alla volta di Roma in vista dell'anticipo di domani pomeriggio (ore 18,00) allo stadio Olimpico contro la Lazio. In città si respira aria di grande entusiasmo e fiducia nonostante la classifica non rispetti a pieno quanto di buono fatto vedere dai biancazzurri in queste prime giornate (un solo punto ottenuto sul campo con il pari all'esordio col Napoli, ndr). Scelte praticamente fatte da Oddo, che contro i biancocelesti dovrebbe dare fiducia allo stesso undici che ha sfiorato l'impresa con l'Inter. Unico indisponibile di valore Bahebeck, che domenica col suo ingresso dalla panchina ha spaccato in 2 la contesa: «il giocatore purtroppo non è a disposizione e non ho convocato neanche Coda per i problemi fisici che sapete. Ci sarà Aquilani anche se non dall'inizio. Non è ancora al 100% e non possiamo permetterci di giocare con giocatori non al top della condizione, soprattutto in Serie A contro squadre molto forti come la Lazio».

Cinque stagioni alla Lazio, una fascia da capitano portata per anni e ben 17 centri in 172 gare tra campionato e coppe. Per Oddo quella di domani non è una partita come le altre: «è particolare per me che ho passato tanti anni con la maglia della Lazio ma non sono un tipo che si emoziona facilmente. Sono ancora legatissimo a quei colori e devo tanto a loro. Sono però adesso l'allenatore del Pescara e penso solo a questo».

«La rivalità tra tifoserie è alta» – prosegue Oddo in merito all'atavico dualismo tra pescaresi e laziali sugli spalti – «ma fa parte del calcio. Ho fatto cose importanti con la Lazio e non mi aspetto fischi da parte del pubblico. Un conto è la rivalità e un altro conto è la riconoscenza».

Con i biancocelesti dovranno essere limate tutte quelle disattenzioni che hanno portato gli adriatici a subire ben 6 reti nelle prime 3 di campionato: «abbiamo sempre giocato bene e creato occasioni. Peccato per qualche errore dietro, frutto soprattutto del caso. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi dietro, che nel complesso hanno sempre fatto gare buone con grande attenzione. In Serie A però si viene puniti al primo errore senza pietà».


Andrea Sacchini