SERIE B

Virtus Lanciano. Credere ancora nella salvezza. Maragliulo: «non possiamo mollare»

Per i rossoneri sabato altro impegno proibitivo. Al Biondi arriva il Bari

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LANCIANO. Resta stregato per la Virtus Lanciano il campo dello Spezia, dove i rossoneri non hanno mai vinto in Serie B. Tanti rimpianti per alcune buone occasioni da gol sprecate ma ancora una volta ad essere fatali sono state alcune disattenzioni difensive e una partenza troppo soft al cospetto di una delle formazioni meglio attrezzate per il salto di categoria. I frentani tornano dalla Liguria senza punti e con una classifica che diventa sempre più difficile dopo le vittorie pesanti di Ascoli (con il Como, ndr) e Modena (di misura sul Brescia, ndr) che hanno aumentato il gap con la sestultima a 4 lunghezze. Un divario ancora colmabile nelle restanti giornate che però da qui a qualche settimana dovrà tenere conto di probabili ulteriori punti di penalizzazione oltre ai 2 già in essere.

«Non possiamo permetterci di mollare proprio ora anche se siamo rimasti dispiaciuti per il risultato» – ha raccontato amareggiato Primo Maragliulo, alla prima sconfitta sulla panchina della Virtus Lanciano dopo i 2 sorprendenti successi con Vicenza e Modena – «abbiamo perso senza sfigurare contro una delle squadre più forte in Serie B e in uno stadio difficile da espugnare. Abbiamo avuto buone occasioni ma non abbiamo avuto la necessaria cattiveria e lucidità sotto porta. Ci siamo fatti sorprendere ad inizio gara (vantaggio al sesto minuto del primo tempo, ndr) nonostante sapevamo che lo Spezia sarebbe partito forte».

La sconfitta non cambia le speranze e gli obiettivi di questo Lanciano: «non dobbiamo mollare e tutti noi crediamo alla salvezza. Bisogna lottare anche contro squadre che sulla carta sono più forti di noi, senza mai perdere fiducia nell'obiettivo e nei nostri mezzi».

«Come ho già detto ai ragazzi per noi ogni partita sarà una battaglia» – chiude Maragliulo – «ora concentrati sulle prossime partite».

«C'è tanto rammarico nel risultato di questa gara» – ha detto invece Federico Di Francesco - «l'avevamo preparata bene, anche se nel primo tempo l'approccio non è stato dei migliori: sapevamo che lo Spezia ci avrebbe creato delle difficoltà, ma nelle ripartenze e sfruttando i loro errori  abbiamo avuto molte occasioni tra cui una mia in cui potevo fare meglio. Quello che è mancato da parte nostra è un po' di lucidità e cattiveria sotto porta, ma è stata una gara in cui ci siamo molto sacrificati e forse ne abbiamo risentito».

La Virtus Lanciano è attesa da un'altra gara sulla carta proibitiva sabato al Biondi contro il Bari. Con ogni probabilità ci sarà qualche cambio rispetto la sconfitta del Picco, ma punti fermi resteranno Di Francesco e Marilungo. Possibile chance per Bonazzoli, entrato a gara in corso e autore di un ultimo quarto d'ora di buona qualità in attacco.


Andrea Sacchini