BUSINESS E ACCOGLIENZA

Migranti, l’allarme di Forza Italia: «nel Pescarese situazione preoccupante»

«In hotel a Montesilvano 300 ospiti in una struttura che ne potrebbe ospitare 142»

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PESCARA. Forza Italia contro l’emergenza immigrati nella provincia di Pescara.

Il consigliere regionale Lorenzo Sospiri parla di «livelli preoccupanti di insostenibilità», a Montesilvano come a Vestea, Moscufo, Pianella e in tutti gli altri piccoli centri, sottoposti a una «vera invasione». Quattro le proposte di Forza Italia per porre fine al business dei privati: innanzitutto che la Regione Abruzzo, così come prevede la legge, si doti di un hub regionale per la gestione della prima accoglienza e per la successiva distribuzione territoriale dei presunti profughi; poi l’approvazione di un emendamento per sancire l’esclusione dai contributi della legge 77 le strutture ricettive che vivono con «il business dei migranti» e sono fuori dal mercato dell’ospitalità turistico-alberghiera.

E poi ancora, un emendamento per cambiare la legge 2/2015, imponendo che chi vuole ospitare i migranti deve garantire le stesse condizioni di decoro e dignità che garantirebbe a un non-migrante, «quindi non puoi ospitare 300 persone in spazi adatti ad accoglierne 100, come sta accadendo con l’Hotel Excelsior di Montesilvano».

Infine la proposta di modifica della legge da sottoporre alle Camere che obblighi i privati che fanno business sui migranti a rendicontare puntualmente tutte le spese sostenute con i fondi pubblici e non a inviare un riassunto di fine anno, applicando gli stessi obblighi imposti agli Enti pubblici.

«Sono convinto che con queste 4 semplici norme, fermeremo il business dei privati e, automaticamente, i flussi migratori», sostiene Sospiri che stamattina ha tenuto una conferenza stampa insieme al sindaco di Pianella Sandro Marinelli.



L’HOTEL EXCELSIOR

«A Montesilvano – ha spiegato Sospiri – i livelli di sopportazione sono al limite per la situazione dell’Hotel Excelsior, e stiamo cercando di sensibilizzare il prefetto che è in grande difficoltà nello svuotare una struttura che potrebbe ospitare 142 persone e sta invece accogliendo 300 presunti immigrati da mesi, in un quartiere residenziale in cui la gente non può più uscire di casa. Ciò avviene perché presunti imprenditori, privi di qualsivoglia etica, consegnano le loro strutture ricettive a cooperative o ad associazioni pubbliche, come le Ipab, di competenza regionale, che li subaffittano per il business dei presunti immigrati, infischiandosene del disagio che provocano nei cittadini, ignari di cosa possa accadere accanto alle proprie case».

Secondo Forza Italia l’Excelsior non è nelle condizioni igieniche, sanitarie e di sicurezza per contenere un così alto numero di presunti profughi.

Negli ultimi giorni però il fenomeno si sta diffondendo su tutti i piccoli centri della provincia dove i sindaci, non informati preventivamente come invece prevedono i bandi della Prefettura, stanno subendo un’’invasione’, come a Vestea (frazione di Civitella Casanova), Moscufo, Turrivalignani, Città Sant’Angelo e Pianella.

«Ora, io non posso cambiare la politica dei flussi migratori del Governo nazionale», dice Sospiri, «ma come consigliere regionale ho il dovere di difendere la tranquillità delle comunità locali, il ruolo dei sindaci e la dignità delle persone, presunti profughi, che non possono essere trattate come merce di scambio di un grosso business, il fenomeno migratorio si fermerà quando si fermerà il business».

Dei 22 migranti portati a Vestea, nel centro gestito dalla Ipab regionale, 6 eritrei sono già scappati in una settimana: «di loro non sappiamo nulla, chi sono, cosa fanno e dove stanno andando», contesta Sospiri.



MARINELLI: «DISAGIO»

A confermare il disagio delle comunità locali è stato il sindaco Marinelli, «sono venuti meno i buoni propositi sempre enunciati sul coinvolgimento dei territori. Nel caso di Pianella, abbiamo un privato che sta gestendo gli arrivi fuori bando, offrendo una struttura che poi ai nostri controlli è risultata non idonea ad assolvere alle finalità che un’accoglienza decorosa deve garantire e ringrazio il Prefetto perché le criticità sollevate fossero affrontate e risolte subito. La cosa preoccupante oggi è l’aver delegato la gestione di un’emergenza alla speculazione di privati, peraltro l’ultima circolare del Ministero rischia di andare a stravolgere gli equilibri raggiunti in molte comunità locali sul tema dell’integrazione. A Pianella abbiamo 360 extracomunitari perfettamente integrati: risiedono sul nostro territorio, i figli vanno nelle nostre scuole, e tali interventi calati dall’alto vanno a distruggere tutto il buon lavoro fatto».