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Masterplan, Renzi a L’Aquila per la firma

Per l’Abruzzo 1,5 miliardi di euro

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L’AQUILA. Oggi alle 10 il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà all'Aquila per la firma del Masterplan dell'Abruzzo che prevede 77 interventi per 1,5 miliardi di euro.

Dopo la visita abruzzese il premier andrà anche a Campobasso (ore 12 ma forse salta per problemi di tempo) e Bari (ore 14).

Il Patto per il Molise libera risorse per 722 milioni di euro, mentre a Bari con la firma di oggi vengono messi in campo interventi per un ammontare totale di risorse pari a circa 657 milioni di euro.

«on le Regioni e le città del Mezzogiorno stabiliamo accordi chiari, verificabili, con tempi certi e cronoprogrammi trasparenti», ha assicurato il premier. «Si tratta di 16 Patti che chiudono la stagione dei fondi a pioggia e dei soldi non spesi, aprendo concretamente all'idea che gli investimenti devono fare sistema e portare un progetto complessivo di sviluppo coerente ed efficace. E' finito il tempo delle mance elettorali».

«Il premier - ha spiegato il presidente D'Alfonso - ha voluto condividere con noi questo momento importantissimo per l'economia regionale».

E se Renzi si è fatto molto desiderare nei mesi scorsi, rimandando più volte la sua prima visita ufficiale a L’Aquila adesso il presidente della Regione gonfia il petto: «a memoria d'uomo non si ricorda un presidente del Consiglio che viene in Abruzzo tre volte nell'arco di 9 mesi senza eventi catastrofici. Questo - ha sottolineato il presidente della Giunta regionale - è un segnale d'attenzione da parte del Governo che ci è stato sempre vicino e lo sarà ancora nei prossimi anni».

D'Alfonso aveva anticipato l'annuncio per il Masterplan con un «ci siamo» sul suo profilo Facebook. L'appuntamento della firma è fissato alle 10,00 all'Aquila all'Auditorium Renzo Piano.

«RENZI HA MANTENUTO LA PROMESSA»

 Il masterplan prevede quattro capitoli per un totale di 77 interventi spalmati sul territorio. I progetti riguardano in particolare infrastrutture (612 milioni per 30 interventi), ambiente (477 milioni per 19 interventi), sviluppo economico (157 milioni per 6 interventi), turismo e cultura (255 milioni per 22 interventi). Interventi che saranno finanziati da qui al 2020 con risorse nazionali, dell'Ue e del Fondo per lo sviluppo e la coesione, ma anche ricorrendo ad altri strumenti finanziari quali i fondi rotativi o project financing.

Per quanto riguarda l'ambiente, gli investimenti sono quasi tutti sul sistema della depurazione e della difesa idraulica del suolo. Una somma rilevante, 50 milioni di euro, riguarda progetti per il miglioramento della rete irrigua del Fucino.

Presenti alla firma una nutrita rappresentanza di sindaci (compresi i quattro primi cittadini dei capoluoghi di provincia), di vari rappresentanti di categorie produttive e sindacati. Il presidente D'Alfonso ha espresso il suo «grande ringraziamento» al premier per la sua venuta a L'Aquila, la terza in circa nove mesi:

«Anche in questa occasione - ha detto D'Alfonso rivolgendosi a Renzi - hai mantenuto l'impegno preso lo scorso 25 agosto. Il mio ringraziamento e' anche a nome di tutti i sindaci e di questa citta' che ci ospita, una citta' ferita che si sta rimettendo in piedi grazie anche ai 6 miliardi di euro messi in campo dal tuo governo. Ringrazio molto anche il sottosegretario De Vincenti che, diciamo, e' un capo cantiere riuscito nel programmare norme importanti».

 D’ALFONSO ENTUSIASTA

«Questo Masterplan e' il piano dei diritti, delle ambizioni e delle aspettative dell'Abruzzo. Spetta a noi, a me e ai sindaci, appaltare, controllare, eseguire, realizzare, inaugurare e mettere in esercizio», ha detto D’Alfonso. «Faccio appello a tutti quelli che hanno a cuore il bene dell'Abruzzo di vigilare sulla sua attuazione. Ci controlleremo a vicenda e, soprattutto, misureremo cosa si fa, con quali risorse, con quale livello di innovativita' e regolarita'. Aumentera' la modernizzazione di questa regione, la capacita' di funzionare sul piano della velocita' delle strade, della ferrovia e dei porti. Ce la faremo anzi, mi candido per consumare anche i soldi di quelle Regioni che non riusciranno».

L'APPELLO AI GIORNALISTI: VIGILATE

Renzi ha invitato i giornalisti abruzzesi a vigilare sulle opere che dovranno essere fatte con i soldi stanziati perché «quando i ministri si sentono con il fiato sul collo lavorano meglio». E ha spiegato: «un amministratore dovrebbe vigilare sul lavori pubblici come vigila quando gli rifanno il bagno di casa». Se lo dice lui…

Renzi ha quindi ribadito l'importanza dei fondi Ue. «Sono quelli- ha spiegato - delle tesse italiane. Noi diamo quasi 20 miliardi di euro ne recuperiamo soltanto 12 . Dunque i soldi che almeno possiamo riprendere spendiamoli tutti. Troppi soldi in passato - ha quindi osservato il premier - sono stati buttati via per un'organizzazione sbagliata di un certo federalismo privo di controllo. Ora noi dobbiamo verificare dando chiarezza sui conti».

Accenno anche al referendum sulle riforme che «è una cosa bellissima, la gente dirà sì o no e rispetteremo il volere del popolo italiano», ha detto Renzi.

Il premier ha sottolineato i due modelli diversi: «o un Paese più semplice o chi si accontenta del modello di adesso con due Camere. Se la gente vuole la politica degli inciuci se la tenta.

Sullo scenario internazionale stiamo vivendo un tempo particolarissimo: se il 25 agosto scorso nella mia visita all'Aquila mi avessero detto che alle elezioni americane si sarebbe manifestato un fenomeno come Trump non avrei scommesso un euro».

«Davvero una giornata storica, che soddisfazione. Si raccolgono i risultati. Del lavoro di questi anni di governo dell'Italia e dell'Abruzzo. La firma del Masterplan con la terza visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi a L'Aquila è indubbiamente un segnale d'attenzione alla città e alla regione». Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, presente stamani a L'Aquila all'Auditorium del Parco.