LA CORTE AI CONTI

Bilancio Regione e Corte dei Conti: «cauto ottimismo»

Oggi udienza per la parificazione del rendiconto generale

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ABRUZZO. Questa mattina si è tenuta a L’Aquila l’adunanza della Sezione regionale di controllo per l'Abruzzo della Corte dei Conti per deliberare in pubblica udienza sulla parificazione del rendiconto generale della Regione Abruzzo per l'esercizio finanziario 2013. Alla seduta hanno partecipato il vicepresidente Giovanni Lolli e l’assessore al bilancio Silvio Paolucci.

«Si è trattato di un incontro proficuo – ha commentato Lolli – nel quale sono emersi rilievi pesanti riferiti alle annualità 2012 e 2013 e ai ritardi accumulati in quel periodo. Abbiamo spiegato che, per la prima volta dopo 11 anni, nel settembre scorso è stato effettuato il riaccertamento dei residui e che proseguiremo su questa strada. I bilanci firmati da noi (anni 2015 e 2016) sono in equilibrio e abbiamo accantonato 80 milioni, 61 dei quali sono utilizzabili per colmare eventuali disavanzi provenienti dal passato. Restano alcuni rilievi per i quali siamo pronti a effettuare nuovi sforzi, ma affrontiamo  il futuro con cauto ottimismo».

Per l’assessore Paolucci «la svolta vera è il fatto di aver eseguito il riaccertamento dei residui 2013, che non veniva perfezionato dal 2004; un passaggio importante per completare nel migliore dei modi il riaccertamento 2014. Il bilancio 2015 è in equilibrio e per il 2016 abbiamo iscritto un disavanzo presunto di 430 milioni, accantonando per la prima volta complessivamente 80 milioni, chiudendo dunque in equilibrio già nella previsione il 2016. Entro quest’anno contiamo di riallineare tutti i bilanci pregressi. Abbiamo inoltre “sterilizzato” i 174 milioni di anticipazione di liquidità contratta nella scorsa legislatura e assimilati dal nuovo quadro normativo a mutuo. In sostanza stiamo procedendo gradualmente e soprattutto con sostenibilità a dare risposte positive e concrete ai tanti rilievi mossi dalla Corte dei Conti, cui rivolgo il ringraziamento per il continuo confronto avuto in questi mesi».