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Dopo le critiche, Cialente ritira le deleghe all’assessore Idv De Sanctis

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L’AQUILA. «Alla luce della conferenza stampa tenuta ieri dall'Italia dei Valori»,  ha dichiarato il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, «che fa seguito ad altre esternazioni dell'ex Assessore De Santis, ritengo   venuto meno il rapporto di fiducia, lealtà e comprensione sua e dell’IDV, nei confronti della mia persona, degli altri assessori e dei  dirigenti che con abnegazione prestano il loro servizio, fra le mille  difficoltà ( legate anche ai ritardi nell'approvazione dei bilanci registrati in questi anni ) che attanagliano la nostra azione  amministrativa, caratterizzata da una intollerabile carenza di  personale, acuita dalla complessa vicenda del rinnovo del contratto dei precari».

Si apre dunque una frattura all’interno della maggiroanza che poterbbe avere ripercussioni anche serie nei prossimi gironi. Sta di fatto che il ritiro delle deleghe segna da una parte una scelta di campo del primo cittadino che non tollera di essere né criticato né contestato e dall’altra decide di proseguire per la sua strada. La scelta dell’Idv, del resto, più che tardiva è stata anche per certi versi nemmeno così dura come è apparsa al sindaco e potrebbe avere anche conseguenze sul piano regionale.  

«Ritengo che sia arrivato il momento di andare ad un approfondito», ha aggiunto Cialente, «serio, ponderato ma definitivo chiarimento della maggiorana di centro  sinistra che governa questa fase bestiale della vita di questa Comunità. Di fronte alla disperazione della povertà che tocco con mano ogni  giorno, ad una crisi economica che conoscemmo forse solo ai tempi  della dominazione spagnola, a fronte delle difficoltà che abbiamo  ancora per la ricostruzione, non solo materiale ma soprattutto sociale  ed economica, farei offesa alla mia coscienza, alla mia storia ed alla  mia visione e concezione della vita politica ed amministrativa se  dovessi sorvolare e fare finta di niente».
«Se due consiglieri dell'Italia dei Valori  - conclude Cialente -  Adriano Durante e Giuliano Di Nicola dovessero decidere di far mancare  il loro sostegno all'Amministrazione Comunale, potranno farlo  serenamente dinanzi a tutti i cittadini».

 

Rincara la dose dal centrodestra Giorgio De Matteis (L’Aquila Città Aperta) che parla di «incapacità» e di «insuccessi».

«Stiamo assistendo al fallimento», dice De Matteis, «del progetto sull’Aeroporto dei Parchi, a quello di Accord Phoenix, alle penose vicende sulla gestione dei complessi Case e del personale precario dell’ente, con 60 famiglie aquilane letteralmente in mezzo a una strada, per finire con l’affondo del gruppo dell’Italia dei Valori, nella persona dell’assessore al Bilancio e segretario regionale del partito Lelio De Santis, e con le dimissioni di Zobel. Quest’ultimo, peraltro, lancia un durissimo atto di accusa, nel momento in cui denuncia l’incapacità di gestire la questione dello sviluppo dell’area del Gran Sasso e, nello stesso tempo, l’assenza di comunicazione tra giunta comunale e giunta regionale al riguardo. Tutte vicende che confermano, in maniera incontrovertibile, il declino di Cialente e della sua Amministrazione».

I contrasti all’interno della giunta si aggiungono alla fase di disfacimento in cui questa Amministrazione sta trascinando la città.

«La speranza», aggiunge De Matteis, «è che questa lenta agonia venga interrotta dalla presa d’atto, da parte dello stesso Cialente (cosa di cui dubito, ma la speranza è sempre l’ultima a morire), di essere ormai isolato dalla sua giunta e dal suo partito. L’esperienza di questa maggioranza volge ormai al termine nel peggiore dei modi. Spero che qualcuno, dentro il Pd o all’interno dell’Amministrazione, avverta la responsabilità di evitare ulteriori danni alla città. Nei prossimi giorni ci si appresterà a esaminare una variazione di Bilancio che costerà ulteriori lacrime e sangue ai cittadini aquilani, sconfessando, ancora una volta, le assicurazioni di un’Amministrazione decotta, o meglio bollita».

«NON SIAMO PARTITO DI YES MAN»

L’IdV ha appreso prima dalla stampa e poi da uno scarno comunicato del Sindaco che è stato estromesso dalla Maggioranza, poichè il Sindaco ritiene “…venuto meno il rapporto di fiducia, lealtà e comprensione sua (e dell’Assessore) - e dell’IdV - nei suoi confronti”.

«Mistificando in maniera assoluta il significato ed il contenuto della conferenza stampa tenuta ieri dall’IdV, interpreta la stessa come percezione di un venir meno del rapporto di fiducia e lealtà», si legge in una nota firmata da Lelio De Santis.

«Spieghi il signor Sindaco alla Città quando, come e con quali atti il partito che con più passione ha sempre preso le sue difese è venuto meno al principio di lealtà. L’aver invitato l’Amministrazione ad una azione più incisiva e più visibile può essere segno di mancanza di lealtà e fiducia? Il volersi presentare alla cittadinanza con opere pubbliche realizzate è segno di slealtà e sfiducia? Non pensa il Signor Sindaco che una maggioranza di coalizione è fatta anche di voci diverse e di diverse sensibilità? Se l’IdV non è un partito di “yes man” lo rivendichiamo con orgoglio! Spieghi il signor Sindaco perché ha deciso di volersene andare facendo ricadere la responsabilità sull’incolpevole IdV».