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Scuola: sindacati Abruzzo, un bluff l'organico potenziato

Ancora proteste su Buona scuola, domani assemblea regionale

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PESCARA.  Un "bluff", secondo i sindacati abruzzesi della scuola, la questione dell'organico potenziato previsto nel decreto sulla 'Buona scuola' del Governo Renzi. Intanto, come sta avvenendo in tutta Italia, a conclusione della fase di proteste che va avanti da un anno, le organizzazioni sindacali hanno organizzato per domani mattina un'assemblea regionale delle sigle di categoria.

L'appuntamento è all'Alberghiero 'De Cecco' di Pescara, «simbolo delle scuole preda di politici di passaggio».

 A fare il punto della situazione, in conferenza stampa, sono stati il segretario regionale della Flc-Cgil, Cinzia Angrilli, quello della Cisl Scuola, Davide Desiati, quello della Uil Scuola, Enio Taglieri, quello dello Snals, Carlo Frascari, e Patrizia Vaini dello Gilda.

«Per quanto riguarda l'organico aggiuntivo - spiegano i segretari - le scuole hanno dovuto fare progetti e avanzare richieste, ma tutto ciò è stato ignorato dal Ministero, che invece ha usato il sistema per stabilizzare parte dei precari storici. E' un bluff perché, invece, si vuole dare l'idea di aver dato dell'organico in più. Si tratta di 1.232 posti docenti divisi tra 4 province e 201 scuole e di 182 posti di sostegno in 198 istituti. Sono organici per sanare: stabilizzare i precari è una cosa buona e giusta, ma non stanno potenziando la scuola. Stanno intervenendo su problemi che ci portiamo dietro da anni, va benissimo, ma non basta».

«Il personale Ata - aggiungono i sindacalisti - è completamente escluso da tutti i piani di assunzione, è ignorato. Si conferma, quindi, che non ci sono collaboratori scolastici per garantire la vigilanza e la sicurezza in tutti i plessi. La scuola richiede una vera attenzione ai problemi reali e non semplici slogan, altrimenti non riuscirà mai a funzionare».