ERMERGENZA

Maltempo: ancora disagi nella Marsica, manca acqua potabile

Consorzio acquedottistico ha interrotto flusso idrico

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AVEZZANO.  Ancora disagi nella Marsica a causa dell'alluvione dell'altro ieri.

Tra i paesi piu' colpiti figurano Canistro, Civitella Roveto, Capistrello e Luco dei Marsi. Si e' ancora alle prese con frane e fango con operai e volontari che lavorano senza sosta per cercare di riportare la situazione alla normalita'.

A Canistro, come in altri centri marsicani, i sindaci hanno vietato l'uso dell'acqua perchè è diventata non potabile. Da dire che il Consorzio acquedottistico marsicano a causa delle copiose piogge e dell'intorpidimento dell'acqua alla sorgente Liri-Verrecchie ha interrotto il flusso idrico.

Rubinetti a secco anche stamane a Tagliacozzo, Carsoli, Sante Marie, Pereto, Rocca di Botte, Cappadocia e Oricola. Per l'emergenza anche tutti i sindaci sono in prima linea. A Luco dei Marsi, dice il sindaco Domenico Palma, «la situazione è drammatica, abbiamo rischiato che si rompesse la condotta che porta l'acqua ad Avezzano. La frana poi del Fossato è molto vicina ai fili dell'alta tensione e siamo dovuti intervenire subito».

Impegnata, ovviamente, anche la Protezione civile regionale che con i vigili del fuoco, la forestale, i volontari e gli stessi residenti e' intenta a ripulire strade, case e cantine invase da acqua, fango e detriti, come le strade. Dove l'acqua non e' potabile e' stata distribuita a tutte le famiglie acqua in bottiglia.

Intanto ieri sera il sindaco di Canistro, Antonio Di Paolo, ha incontrato, insieme ai colleghi della Valle Roveto, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, i consiglieri regionali Maurizio Di Nicola, Lorenzo Beradinetti e il collaboratore del presidente Luciano D'Alfonso, Claudio Ruffini.

L'obiettivo e' quello di preparare al piu' presto tutta la documentazione per la richiesta di calamita' naturale. Niente scuola oggi a Tagliacozzo e anche a Cappelle, frazione di Scurcola, il sindaco Vincenzo Nuccetelli ha disposto la chiusura della scuola dell'infanzia fino a sabato compreso a causa di alcune infiltrazioni causate dall'alluvione.