SERIE B

Delfino Pescara. Assenze e atteggiamento sbagliato. Prova d'orgoglio col Perugia?

Squalificato per un turno Fiorillo. Da valutare Campagnaro. Rescinde Esposito

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PESCARA. Il pesante cappotto di Livorno non ha lasciato indifferente la piazza biancazzurra, divisa equamente tra scettici e fiduciosi.

Al di là delle tantissime assenze e del modulo tattico (non ha affatto convinto un centrocampo senza grandi qualità tecniche e agonistiche, ndr) andrà in ogni caso cambiato soprattutto l'atteggiamento. Remissivo, impaurito e ben lontano dall'idea di calcio battagliero e frizzante predicata e attuata da Massimo Oddo nell'ultima parte dello scorso campionato. Il tecnico del Pescara al termine del match di Livorno non ha cercato alibi per le pesanti indisponibilità ed ha richiamato i suoi al maggior impegno e concentrazione, soprattutto in difesa. Se infatti il dover giocare tutta la gara in inferiorità numerica ha rappresentato un pesante handicap soprattutto per l'attacco (fuori Vukusic dopo 5 minuti con Valoti e Caprari incapaci di pungere senza l'appoggio dei centrocampisti, ndr), non è giustificabile un atteggiamento difensivo tanto morbido e vacanziero. Da questo punto di vista il secondo gol (azione di sfondamento di Vantaggiato che senza colpo ferire vince il contrasto leggero di ben 3 difensori adriatici, ndr) è lo specchio di un pomeriggio da incubo passato dall'intero pacchetto arretrato.

La squadra intanto prosegue la preparazione in vista del match di venerdì sera allo stadio Adriatico col Perugia. Entra nella lista degli indisponibili Fiorillo, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo il rosso rimediato domenica a Livorno, mentre andranno valutate le condizioni di Campagnaro (ancora in evidente ritardo di condizione atletica rispetto al resto del gruppo, ndr) e Cocco. Quest'ultimo dovrebbe entrare senza problemi nella lista dei convocati dopo aver risolto un fastidioso male al braccio.

Vittorio Esposito infine, prelevato in estate dopo una stagione strepitosa nel Chieti, ha rescisso il contratto che lo legava ai biancazzurri. Il fantasista molisano, che non è rientrato nella lista dei 18 calciatori over 93, complice anche un infortunio alla spalla nel match di Coppa Italia perso a Torino non ha mai convinto il tecnico Massimo Oddo e nelle prossime settimane potrebbe trasferirsi in qualche sodalizio di Serie D.

Andrea Sacchini