LA (RI) SCOSSA

A Paglieta cantieri Terna abusivi: ordinanza di sospensione per l’elettrodotto Villanova-Gissi

Continuano però i tentativi di occupazione dei terreni

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CHIETI. Continua il braccio di ferro tra il colosso dell’energia Terna ed i piccoli proprietari che si oppongono ai lavori nel proprio terreno per a costruzione dell’elettrodotto Villanova-Gissi.

Dopo gli scontri, l’apertura di una inchiesta per i tafferugli con un ferito dei giorni scorsi e dopo che finalmente si è “scoperta” la legge che permette ai proprietari di cacciare i funzionari Terna dal loro terreno, il Comune di Paglieta è il primo a certificare la irregolarità dei lavori per la sostituzione dei piloni rispetto al progetto originario. Un particolare che era già stato segnalato in un esposto alle procure di Lanciano, Chieti e Pescara dalle associazioni ambientaliste che avevano studiato le carte e illustrato le presunte criticità e irregolarità.

Questo avviene nella totale inerzia -e forse indifferenza delle procure abruzzesi- alle quali sono state inviati numerosi esposti per sollecitare verifiche su quanto sta avvenendo. La materia è complicata e le procure annaspano tra cumuli di arretrati e la calura estiva. Nel frattempo i cittadini vengono lasciati soli dalle istituzioni nazionali e regionali mentre solo chi è sul territorio sembra mostrare maggiore comprensione.

E’ il caso appunto del Comune di Paglieta che in una ordinanza certifica che la sostituzione dei piloni 104 e 105 costituiscono una «modifica sostanziale» al progetto se non altro per «l’impatto visivo finale» che è ben diverso da quanto approvato dal progetto definitivo.   Per questo il Comune di Paglieta ha espresso «parere negativo» anche perché –e anche questo rimane un mistero difficilmente spiegabile e accettabile- i lavori ed i cantieri erano stati aperti «prima del rilascio del parere e della utorizzazione», come detto, peraltro, negativa.

Tutto questo non fa che surriscaldare gli animi e la sfiducia di quanti stanno vedendo in queste settimane letteralmente calpestato il loro diritto alla proprietà privata senza alcun tipo di reazione delle istituzioni che in alcuni casi hanno tentato di reprimere le proteste.

Per ora dunque i lavori sono sospesi con riserva di ulteriori provvedimenti e avverte che in mancanza di ottemperanza si procederà con una denuncia alla autorità giudiziaria. Non c’è però da stare tranquilli perché la sospensione sarà appellata da Terna che in virtù di un progetto approvato dal ministero (ma non dagli enti locali) potrà procurarsi agevolmente i titoli esecutivi e magari giudiziari per ritornare sui terreni ed occuparli ex lege.

Intanto ieri sono continuati i tentativi di occupazione da parte di Terna ma  23 proprietari hanno detto no e si sono opposti.

«I cittadini abruzzesi continuano ad opporsi con successo», spiega il comitato “no elettrodotto Villanova-Gissi” . Sono 23 cittadini che si sono opposti, 8 a Paglieta e 15 ad Atessa. Ormai solo con la lotta quotidiana si può contrastare un’opera del tutto inutile, costosissima ed imposta dall’alto. Le colline del chietino, con paesaggi agrari bellissimi, non possono veder degradata la loro bellezza per un’infrastruttura che oltretutto non serve, realizzata per 1/3 in aree a fortissimo rischio idrogeologico».

Ordinanza n. 1 Del 09 Luglio 2015 Comune Di PAGLIETA