CALCIOSCOMMESSE

Serie B. Il Teramo in guai grossi. Rischia la retrocessione in Serie D

Il patron Campitelli: «la verità verrà a galla. Siamo persone pulite»

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TERAMO. Giorni delicati e complicati in casa Teramo dopo l'esplosione dell'ultima bolla relativa al calcio truccato su inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro. Nell'ultimo filone di inchiesta infatti è finita sotto la lente d'ingrandimento la gara Savona-Teramo dello scorso , gara che ha regalato la matematica promozione in Serie B degli abruzzesi. Secondo gli inquirenti, ma tutto è ancora da verificare, sarebbero coinvolti nella combine anche il patron Luciano Campitelli e il Ds Marcello Di Giuseppe. Se le accuse dovessero essere confermate il Teramo potrebbe essere condannato alla retrocessione in Serie D per responsabilità diretta. Il caso, fermo restando che le responsabilità devono ancora essere certificate dagli organi competenti, è simile a quanto accaduto al Genoa nell'annata 2004/2005, quando dopo la promozione in Serie A il Grifone fu retrocesso d'ufficio in Serie C per l'ultima gara di campionato truccata col Venezia. Due gradi di giudizio furono sufficienti a far sprofondare in piena estate nel baratro il club di Preziosi.

Ieri intanto la società Teramo calcio aveva diffuso un comunicato per sottolineare la completa estraneità dai fatti del sodalizio abruzzese.

«Dai primi atti che ho avuto la possibilità di controllare non c'è nulla che fa pensare a un collegamento tra il presidente e il Teramo e le accuse di combine» – ha dichiarato ieri Renato Borzone, legale del presidente biancorosso – «ora valutiamo la situazione, è stato fissato l'interrogatorio per il 17 giugno o per un'altra data vicina».

Tranquillo anche se scosso lo stesso Luciano Campitelli: «sono molto tranquillo. Quando si è persone pulite alla fine la verità viene sempre a galla. Il Teramo non ha fatto nulla di male. Continueremo a lavorare per la Serie B. Stiamo facendo bene e la questione si chiarirà già dopo averci sentito il 17 giugno. La prima persona a scappare via sarei io se fosse vero. Rassicuro tutto, non ci sono problemi e non ho nessuna paura di perdere la Serie B tanto faticosamente e giustamente conquistata».


Andrea Sacchini