SERIE B

Delfino Pescara. Via ai play-off. Oggi col Perugia per sfruttare l'effetto Oddo

Il tecnico biancazzurro: «il Perugia ha paura di noi»

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PERUGIA. La vittoria netta col Livorno ha acceso l'entusiasmo dei tifosi biancazzurri e non solo. La squadra infatti, seppur sia impossibile giudicare l'impatto tecnico tattico del nuovo mister Massimo Oddo, ha beneficiato al meglio del cambio dell'allenatore superando 3-0 il Livorno e qualificandosi per la coda play-off. Non è il tempo però di rilassarsi e soprattutto di ritenersi soddisfatti per un obiettivo minimo, il settimo posto finale, che va strettissimo agli abruzzesi ma che dà la giusta carica per la quella che è stata definita la madre di tutte le partite: il match col Perugia di oggi pomeriggio valido per i quarti di finale dei play-off. Si gioca in gara unica in Umbria e l'atmosfera al Curi sarà di categoria superiore. Oddo, che sembra aver toccato le corde giuste dal punto di vista mentale, si augura che il 3-0 col Livorno non sia stato solo un semplice scatto di nervi della squadra ma il segno che il vento in riva all'Adriatico sta cambiando positivamente: «non ho cambiato un gran che, ho solo cercato di dare qualcosa di più sotto il profilo della mentalità e i giocatori col Livorno hanno risposto nel migliore dei modi. Siamo forti e credo che il Perugia abbia paura di questo Pescara. Che gara mi aspetto? Un Perugia che subito andrà all'assalto con la volontà di fare la partita. Noi però giocheremo la nostra e abbiamo le armi giuste per far male e andare avanti nei play-off.
I dubbi di formazione per l'ex terzino di Lazio e Milan riguardano soltanto le condizioni fisiche di alcuni giocatori. Su tutti Salamon, che ha interrotto anzitempo l'allenamento di rifinitura e Bjarnason. 


Davanti Fiorillo agiranno dunque il recuperato Zampano, uno tra Salamon e Zuparic in coppia con Fornasier e Pucino in sostituzione dello squalificato Rossi. A centrocampo Memushaj e il confermato Torreira nel mezzo con la batteria di trequartisti formata da Politano, Bjarnason e Pasquato. In attacco scontata la presenza di Melchiorri.
Scelte di formazione fatte anche per l'ex Camplone che dovrebbe schierare il suo Perugia con un elastico 3-5-2: Koprivec; Goldaniga, Giacomazzi, Mantovani; Faraoni, Rizzo, Fossati, Verre, Crescenzi; Falcinelli, Fabinho (Ardemagni).
Massimo Oddo ha convocato i portieri Fiorillo, Aldegani e Savelloni; i difensori Zuparic, Pucino, Pesoli, Venuti, Salamon, Zampano, Vrdoljak, Fornasier e Abecasis; i centrocampisti Bjarnason, Gessa, Brugman, Lazzari, Selasi, Memushaj e Torreira; gli attaccanti Pasquato, Politano, Caprari, Melchiorri, Sansovini e Pettinari.
Andrea Camplone ha invece scelto i portieri Koprivec, Amelia e Provedel; i difensori Faraoni, Hegazy, Goldaniga, Crescenzi, Comotto, Giacomazzi e Mantovani; i centrocampisti Nielsen, Verre, Nicco, Fazzi, Rizzo, Fossati e Taddei; gli attaccanti Falcinelli, Ayres, Parigini, Lanzafame e Ardemagni.
In caso di parità nei novanta minuti di gioco sono previsti i tempi supplementari. Nell'eventualità di ulteriore parità non sono previsti i calci di rigore. Passerà al turno successivo la squadra meglio piazzata in classifica (per il match in questione il Perugia, ndr). Fischio d'inizio questo pomeriggio alle ore 18,30 allo stadio Curi di Perugia.
Andrea Sacchini