SERIE B

Virtus Lanciano. D'Aversa guarda al futuro (rossonero): «parlerò con la società»

L'ipotesi più plausibile (e giusta) è un D'Aversa-bis

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LANCIANO. La sconfitta indolore di sabato contro lo Spezia non ha certo macchiato il buon campionato della Virtus Lanciano. A 90 minuti dal termine della stagione in casa rossonera è tempo di bilanci e di guardare al futuro. Prima di tutto c'è da sistemare la questione allenatore, con Roberto D'Aversa che dovrebbe rimanere a meno di clamorosi colpi di scena nelle prossime settimane. Il diretto interessato al termine del match perso con i liguri ha ammesso che il rapporto che lo lega alla città frentana va ben al di là del semplice legame lavorativo: «non sono mai stato a lungo nella stessa città. Il mio record era stato Siena (4 anni, ndr), mentre qui a Lanciano ho vissuto 5 anni meravigliosi tra campo e panchina. Io ho fatto una scelta di vita e in questa città sto bene. Spesso e volentieri mi comporto pensando troppo al legame con Lanciano».
«Il mio futuro?» – prosegue D'Aversa – «Pensiamo all'ultima gara col Bologna, poi ho ancora 2 anni di contratto. Parlerò con la società e raggiungeremo un accordo sui programmi stagionali. Alla società non chiedo niente ma bisogna essere chiari. Quest'anno siamo partiti con il target della salvezza e l'abbiamo raggiunto in maniera limpida. Va fatto un applauso ai ragazzi che hanno fatto un mezzo miracolo».
Peccato lo 0-2 di sabato nel saluto finale al pubblico del Biondi per quanto riguarda la stagione 2014/2015: «dispiace non aver dato soddisfazioni al pubblico nell'ultima gara interna, ma il match con lo Spezia ha un po' ricalcato quello che è stato il nostro campionato: creiamo tanto ma poi veniamo puniti dai nostri avversari. Va però detto che lo Spezia ha una qualità di rosa molto importante e non è un caso se giocheranno con merito i play-off».
La squadra intanto proseguirà oggi gli allenamenti in vista dell'ultima fatica stagionale di venerdì sera allo stadio Dall'Ara di Bologna. I felsinei, come i frentani, non hanno obiettivi da raggiungere ma parteciperanno alla coda play-off. Facile che i 2 tecnici diano spazio a elementi fin qui poco utilizzati in stagione.
Andrea Sacchini