CALCIO

Lega Pro. Aria di festa al Bonolis ma il Teramo è sempre letale: 2-2 all'Ascoli

Marchigiani avanti di 2 reti poi si scatena Donnarumma

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TERAMO. Stadio Bonolis pieno e grande festa dei sostenitori teramani prima e dopo la gara pareggiata 2-2 in rimonta con l'Ascoli. Nonostante la matematica promozione in Serie B conquistata la settimana scorsa a Savona e un'intera settimana di giusta baldoria, in campo il Diavolo ha onorato al massimo l'ultimo turno interno del campionato. In vantaggio di 2 reti infatti, l'Ascoli è stato rimontato dall'ennesima doppietta stagionale del bomber Donnarumma (che ha vinto anche la classifica cannonieri della Prima Divisione Girone B, ndr). Pareggio che addirittura va stretto agli abruzzesi che nel finale, complice anche la superiorità numerica per l'espulsione dell'ascolano Cinaglia, hanno più volte sfiorato il 3-2 e fallito un calcio di rigore con Lapadula.
La parte iniziale di primo tempo è tutta di marca marchigiana, con il Diavolo con la testa e con le gambe ancora ai festeggiamenti. Al quinto il vantaggio bianconero realizzato da Berrettoni, abile nel capitalizzare al meglio una dormita della retroguardia di Vivarini. Reazione Teramo all'undicesimo con un tiro da buona posizione di Donnarumma che non mette i brividi a Ragni. Al 17esimo Ascoli vicino al raddoppio: calcio d'angolo di Berrettoni, Masullo salva sulla linea e poi Nardino da zona privilegiata è impreciso.
Sono i prodromi del 2-0 che si materializza al minuto 32. Bella azione finalizzata da Tripoli che un dolce pallonetto beffa Narduzzo in uscita.
Festa biancorossa rovinata? Non proprio perché al 39esimo Amadio inventa per Donnarumma che supera Ragni: 1-2.
Nel finale di frazione un pericolo per parte. Prima Lapadula chiama al difficile intervento Ragni poi sul versante opposto Mustacchio non sorprende Narduzzo.
Nella ripresa al 12esimo il pari del Teramo. Triangolo Donnarumma-Lapadula e mancino vincente del primo (23esimo gol stagionale, ndr).
Ottenuto il pari gli abruzzesi non si accontentano e con Lapadula più volte sfiorano la terza marcatura. Al 36esimo addirittura calcio di rigore fallito da Lapadula (splendido intervento di Ragni, ndr) a seguito di un fallo in area di Cinaglia, espulso per chiara occasione da gol.
Per il Teramo ora fari puntati alla prossima Serie B e nell'immediato alla supercoppa di Lega con le vincenti dei Gironi A (Novara o Bassano in attesa delle decisioni della Figc, ndr) e C (Salernitana, ndr).

TERAMO-ASCOLI 2-2 (primo tempo 1-2)
MARCATORI: 5'pt Berrettoni (As); 32'pt Tripoli (As); 39'pt e 12'st Donnarumma (Te).
TERAMO (3-5-2): Narduzzo; Caidi, Speranza, Diakitè; Brugaletta (37'st Lulli), Fiore, Amadio, Cenciarelli (16'st Petrella), Masullo; Donnarumma, Lapadula (29'st Bucchi). A disposizione: Tonti, Scipioni, Di Matteo, Di Paolantonio. Allenatore: Vivarini.
ASCOLI (4-2-3-1): Ragni; Avogadri, Cinaglia, Pelagatti, Dell'Orco; Nardini, Gualdi; Chiricò (30'st Carpani), Berrettoni, Tripoli (38'st Giovannini); Mustacchio (24'st Liberati). A disposizione: D'Egidio, Mori, Rossi, Di Sabato. Allenatore: Petrone.
ARBITRO: Valerio Colarossi della sezione di Roma 2 (Colatriano-Quitadamo).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 9mila spettatori. Ammonito: Pelagatti. Espulso: 35'st Cinaglia (As).
Andrea Sacchini