Basket. L'Amatori Pescara gigante. Supera 61-52 Catanzaro e vola ai play-off

Emozionato a fine gara il coach Giorgio Salvemini

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PESCARA. Ha vinto Pescara alla fine di una serie durissima ed equilibratissima che finora aveva sempre visto vincere la squadra in trasferta, giocata sempre sulla tattica e sui nervi più che sulla tecnica, come ogni play off che si rispetti. Ha vinto Pescara perché in gara due e gara tre ha sbagliato un po’ di meno ed è stata più fredda nei momenti decisivi. Ma Catanzaro esce a testa altissima tra gli applausi del Palaelettra festante e con i complimenti di tutti. Anche oggi, come giovedì sera, è stata una bella serata di sport con giocatori, dirigenti e tecnici a farsi i complimenti reciproci dopo tre gare in cui in campo non si sono certo risparmiati colpi.
Il piano partita di Coach Tunno è ancora una volta quello di “togliere dal campo” Stefano Rajola con una difesa asfissiante a tutto campo, e anche stasera ci riesce facendo sbagliare molto il capitano pescarese, ma ci penseranno uno stratosferico Simone Pepe (MVP con 19 punti, 13 rimbalzi, 5 assist e 29 di valutazione) e un monumentale Valerio Polonara (20 punti, 10 rimbalzi, 3 bombe “pesanti” e 23 di valutazione) a far deviare la partita in direzione pescarese.
Si parte come sempre molto contratti, con le difese che prevalgono sugli attacchi e il primo canestro lo segna Morici (4) dopo quasi due minuti, subito sorpassato da un tripla di Pepe. Molti errori da ambo le parti con mini allungo degli ospiti con una bomba di Battaglia (8) che dà il +7 prima di due bombe consecutive di Polonara che riportano Pescara a -1. Il primo periodo si chiude con i viaggianti avanti di 1 sul 15-16.
Il secondo quarto è copia del primo, si continua con grandissimo agonismo e poca tecnica: l’unico che “gioca a pallacanestro” è Valerio Polonara che infila di seguito la terza tripla e un “gancio cielo” d’altri tempi per il + 4 pescarese subito rintuzzato da Battaglia e Carpanzano (5) che permettono a Catanzaro di andare nello spogliatoio ancora in vantaggio 26-27.

Il terzo quarto prosegue sulla stessa falsariga con una bomba di Di Donato (9p e 12r), replicata da Carpanzano, quando parte lo show di Simone Pepe che spacca la partita con una bomba e quattro canestri consecutivi con palle rubate e contropiedi: un parziale di 11-0 tutto suo che infiamma il Palaelettra per il +10 Amatori che tocca poi il massimo vantaggio sul 46-34 con De Martino (4). Catanzaro sembra al tappeto ma coach Tunno chiama time out e riordina le idee. Pepe va in panchina a prendere fiato e gli ultimi canestri del periodo sono di Scuderi (12) che riporta i suoi sotto i dieci punti di scarto. Si va all’ultimo riposo 46-38 per i locali.
L’ultimo periodo riparte con gli ospiti che riprendono a difendere in maniera ossessiva e rosicchiano subito punti con Ippolito e Scuderi rientrando fino a -2 ma ancora Pepe ristabilisce le distanze. La palla comincia a pesare sul serio, gli errori si susseguono e allora ecco l’incoscienza e la carica di Marco Timperi (1997) che prima cancella Sereni con una stoppata e poi piazza una bomba dall’angolo che riporta Pescara a +5 a meno di 2’ dal termine. Di Donato (ancora dolorante al ginocchio) fa 2/2 dalla lunetta, Catanzaro non segna più e in un Palaelettra in tripudio finisce 61-52.
Applausi per tutti: Pescara va ad Agropoli per la semifinale, Catanzaro torna a casa consapevole di aver fatto una grandissima stagione.
Alla fine uno stremato Giorgio Salvemini riusciva solo a dire grazie ai suoi ragazzi: “sono stati eccezionali, questo è un gruppo fantastico che si è cementato ogni giorno dal 18 agosto. Abbiamo avuto momenti belli e momenti brutti e proprio in questi il gruppo è cresciuto perché sono tutti ragazzi che hanno qualcosa di grande dentro. Andare a ribaltare gara 2 a Catanzaro è stata la ciliegina sulla torta e la dimostrazione dello spessore morale di questa squadra. Ora andiamo ad Agropoli con la testa sgombra e con la consapevolezza di essere tra le prime quattro del girone e tra le prime 16 in Italia a livello di serie B, facendo giocare minuti importanti e decisivi a ragazzi del ‘97 e del ’98 e questo è il nostro scudetto”.

AMATORI PESCARA – SFY PLANET CATANZARO 61-52
AMATORI PESCARA: Pepe 19, Rajola 3, Di Carmine, Di Fonzo, De Martino 4, Timperi 6, Di Donato 9, Bini, Polonara 20, Di Marco ne. Coach Salvemini
SFY PLANET CATANZARO: Carpanzano 5, Battaglia 8, Naso 6, Ippolito 3, Zoffrea, Scuderi And. 12, Sereni 8, Morici 4, Scuderi Al ne, Fall 6. Coach Tunno
Arbitri: Spinelli di Roma e Lupelli di Aprilia
Tiri Totali: Pescara 22/72 Catanzaro 20/70
Tiri da tre: Pescara 7/33 Catanzaro 6/21
Tiri Liberi: Pescara 10/14 Catanzaro 6/6
Rimbalzi: Pescara 61 (20 A) Catanzaro 37 (7 A)
5 falli: Carpanzano