CALCIO

Lega Pro. Va tutto storto al Teramo. Perde a Prato e l'Ascoli “riapre” la promozione

Un gol di Urso guasta la festa del Diavolo: Ascoli ok allo scadere

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PRATO. Una domenica tutta da dimenticare quella del Teramo che cede 1-0 sul campo del Prato e vede avvicinarsi in classifica l'Ascoli, che nei minuti di recupero ha completato un'incredibile rimonta da 0-2 a 3-2 con la Carrarese.
Match winner in terra toscana Urso che ha sbloccato l'incontro al minuto 38 del primo tempo. Nessun dramma però in casa Teramo visto i 4 punti ancora di margine sulla seconda della classe a sole 3 giornate dal termine del campionato.
Inizio di gara equilibrato con nessuna emozione fino alla mezz'ora con una bella conclusione da fuori di Cavagna che costringe Tonti agli straordinari.
Del Teramo nessuna traccia e al 38esimo arriva il vantaggio del Prato. Da oltre 20 metri Urso carica il destro e incenerisce l'estremo difensore abruzzese.
Nella ripresa finalmente sprazzi di biancorosso. Al quarto prima Lapadula da ottima posizione spara alto, poi Perrotta da 2 passi sugli sviluppi di un piazzato non inquadra lo specchio della porta.
Al 18esimo altro colpo di testa di Perrotta che termina sull'esterno della rete.
Sempre Teramo alla mezz'ora con Lapadula che manda sul fondo dal limite.
Prima del 90esimo la più ghiotta occasione per il pari ospite. Incornata in piena area di rigore di Donnarumma che trova la decisiva ribattuta di un difensore toscano.
Domenica al Bonolis davanti al pubblico delle grandi occasioni match tutt'altro che proibitivo con il Pontedera. I toscani sono fuori da ogni discorso di promozione e salvezza.

PRATO-TERAMO 1-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORE: 38'pt Urso (Pr).
PRATO (4-3-1-2): Gazzoli; Bandini (30'pt Romanò; 41'st Matteo), Dametto, Rinaldi, Sorbo; Urso, Cavagna, Grifoni; Fanucchi; Bocalon, Rubino. A disposizione: Ivusic, Rickeler, Tassi, Gabbianelli, Santini. Allenatore: Esposito.
TERAMO (3-5-2): Tonti; Caidi, Speranza, Perrotta; Scipioni (42'st Bucchi), Di Paolantonio; Amadio, Cenciarelli (16'st Fiore), Di Matteo (33'st Petrella); Lapadula, Donnarumma. A disposizione: Narduzzo, Diakitè, Brugaletta, Masullo. Allenatore: Vivarini.
ARBITRO: Martinelli della sezione di Roma 2 (Margani-Stazi).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 1.500 spettatori (800 dall'Abruzzo). Ammoniti: Rinaldi, Cavagna, Romanò, Fanucchi, Dametto, Fiore, Caidi. Espulsi: nessuno.
Andrea Sacchini