SERIE B

Delfino Pescara. Serve maggiore equilibrio. Cambiano gli uomini (non il modulo)

L'ex Gessa mette in guardia i suoi compagni: «il Frosinone è cresciuto molto»

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PESCARA. Dopo gli exploit con Catania, Virtus Entella e Crotone, il miglior Pescara della stagione trascinato da un immenso Sansovini si è perso tra prestazioni mediocri e risultati scadenti.
Per ovviare ai problemi di equilibrio evidenziati in occasione delle gare con Vicenza, Spezia e Brescia, con ben 8 gol al passivo, Baroni sta pensando seriamente di rimodulare la formazione che scenderà in campo a Frosinone. Dato per scontato l'utilizzo del 4-4-2, intoccabile secondo Baroni per le certezze maturate dalla squadra dal giorno del suo primo impiego, il tecnico toscano starebbe pensando ad un centrocampo più muscolare. Fuori Brugman, opaco nelle ultime settimane e dentro uno tra Selasi e Zuparic, con il secondo favorito per far coppia nel mezzo con Memushaj. In questo caso largo in difesa al duo Salamon-Fornasier. Nessun dubbio sugli esterni bassi che saranno Zampano e Pucino (out per squalifica Rossi, ndr). Da valutare le condizioni di Politano, che non si è allenato bene in settimana, che potrebbe essere rimpiazzato dal grande ex della contesa: Andrea Gessa. Altro ballottaggio importante è in avanti, con Sansovini, Pasquato e Pettinari che si giocano una maglia per far da spalla a Melchiorri.
«Ho vissuto dei momenti bellissimi con la maglia del Frosinone» – ha raccontato Andrea Gessa – «ma, lo sapete, con Pescara e il Pescara ho un feeling particolare e quando è arrivata l'occasione di vestire nuovamente questi colori non c'ho pensato due volte.
Lo stadio è piccolo, raccolto. Incute timore agli avversari e devo dire che dà sempre molto alla squadra di casa anche se questa volta non ci sarà il pubblico delle due tribune e quindi si potrà giocare di più ad armi pari».
I gialloblù sono cresciuti a tal punto da lottare alla pari con tutte per un piazzamento nei play-off: «la compattezza del gruppo che gioca insieme da due stagioni è certamente l'arma vincente di questa squadra. Poi ha delle individualità spiccate e importanti come Ciofani che è un pragmatico, Dionisi giocatore completo e l'imprevedibile Soddimo: Danilo non ci sarà e anche se è un mio caro amico sono contento della sua assenza. È una delle punte di diamante di questa squadra e soprattutto in casa si esalta e mette in atto tutto il suo estro».
Stasera infine big match in ottica play-off tra Vicenza e Avellino. In palio il terzo posto e la possibilità di avvicinare la seconda piazza occupata dal Bologna.
Andrea Sacchini