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Black out maltempo Abruzzo. Il ministro Guidi:«bisogna rispondere meglio alle emergenze»

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ROMA. «È innegabile che bisogna rafforzare la capacità di risposta in simili situazioni e soprattutto evitare che possano ripetersi. Ciò significa analizzare criticamente l’assetto del sistema di servizio e migliorare la funzione di prevenzione delle criticità e gestione delle emergenze con uno sforzo coordinato, il Ministero intende convocare a breve un incontro con tutte le istituzioni del territorio mentre Enel si è detta disponibile ad un confronto tecnico con la Regione Abruzzo per migliorare attività di coordinamento e di comunicazione in caso di eventi critici, ad Enel abbiamo chiesto verifica rispetto agli investimenti per rendere la rete meno vulnerabile».

Così  il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha risposto oggi in aula alla Camera all’interrogazione di Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Scelta Civica, durante il question time riguardo il grave black out elettrico che ha interessato l’Abruzzo nelle scorse settimane con migliaia di utenze disalimentate per giorni a seguito del maltempo.

Rispetto agli investimenti previsti sul territorio il Ministro Guidi  ha ricordato che Terna ha inserito nel proprio piano di sviluppo della rete un piano di investimenti in Abruzzo di «un miliardo di euro per le nuove reti di trasmissione e un piano di manutenzione di quelle esistenti di circa 10 milioni di euro» da realizzarsi nei prossimi cinque anni. Per quanto riguarda l’Enel «il Ministero ha richiesto una verifica riguardo agli investimenti per rendere la rete meno esposta ai rischi di danneggiamento a causa di fenomeni meteorologici avversi».

«E’ inconcepibile che un intero sistema di distribuzione e gestione sia crollato così dimostrando di essere un colabrodo» ha replicato l’onorevole Sottanelli «evidentemente in passato c’è stata poca attenzione verso il nostro territorio, Enel dovrebbe fare mea culpa nei confronti di cittadini e imprese che hanno subito tanti disagi e danni e assicurare per il futuro una migliore manutenzione oltre ai rimborsi dovuti».