SERIE D

Delfino Pescara. Il rendimento interno resta un tabù. Baroni: «pensiamo allo Spezia»

A La Spezia rientrano Zampano e Politano. Out Bjarnason e Melchiorri

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PESCARA. Malgrado il punto casalingo col Bari abbia allungato a 5 la serie di risultati utili consecutivi (3 vittorie e 2 pareggi, ndr), in casa Pescara resta l'amaro in bocca per la direzione arbitrale di Fabbri di Ravenna e soprattutto per la ghiotta occasione dei 3 punti gettata. Tra le mura amiche i biancazzurri continuano ad essere l'ombra di se stessi rispetto le gare giocate in trasferta ed il ruolino di marcia, con 2 pareggi nelle ultime 2, contribuiscono a mantenere il Delfino nei bassifondi della classifica di rendimento interno con soli 22 punti raccolti. Peggio degli abruzzesi soltanto Cittadella, Brescia (rispettivamente 20 e 19 punti ma con una gara in meno, ndr) e Ternana (16 punti, ndr).
Nel post-Bari il tecnico Marco Baroni ha analizzato il match con un pizzico di amarezza: «Noi siamo partiti bene ed il Bari ha fatto molta fatica nello starci dietro. Poi siamo calati ed il Bari ne ha approfittato creando qualche situazione che ci ha dato fastidio. Abbiamo abbassato l'intensità e la pressione. Questo anche per l'indisponibilità di giocatori sulla destra come Politano e Gessa, molto abili nel loro ruolo per corsa ed intensità».
«Giocavamo sempre a sinistra» – prosegue Baroni – «e per questa ragione a partita in corso ho deciso di metterci col 4-3-3 per esaltare al meglio le caratteristiche dei giocatori in campo».

Grida ancora vendetta il penalty negato al Pescara nel primo tempo: «Il rigore non dato su Melchiorri? Dalle immagini sembra netto ma non voglio parlare di episodi arbitrali, sono errori che purtroppo possono starci».
«Il contatto era netto» – ha confermato negli spogliatoi l'attaccante del Pescara – «dispiace perché poteva essere l'episodio in grado di dare la svolta alla gara. Non sono stato ammonito per simulazione, questo significa che era fallo. Se non si simula e c'è contatto per forza di cose doveva essere rigore...».
Il punto lascia un po' l'amaro in bocca: «episodio a parte abbiamo riportato a casa un punto che ci stava. Il Bari è una bella squadra. Certo 3 punti sarebbero stati meglio, ma accontentiamoci di questo pareggio. Ora vogliamo andare a La Spezia per fare la nostra partita».
Nel prossimo turno la Serie B giocherà di domenica. I biancazzurri però anticiperanno al sabato con fischio d'inizio alle ore 15,00. A La Spezia mancheranno i nazionali Bjarnason (che verrà tra l'altro squalificato per somma di ammonizioni, ndr) e Memushaj. Dovrebbe tornare a completa disposizione invece Selasi, che si giocherà una maglia da titolare nel mezzo con Zuparic per affiancare Brugman. Rientrano dalla squalifica Zampano, Politano e Gessa.

Andrea Sacchini