SERIE B

Delfino Pescara. Domani c'è il Bari. Baroni a caccia di certezze: «avanti col 4-4-2»

Unico dubbio a centrocampo: «sulla destra Pasquato o Caprari...»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

856






PESCARA. In condizioni psicofisiche ideali il Pescara ha completato l'allenamento di rifinitura in vista del delicato ed importante match di domani sera (ore 20,30) col Bari.
Tre vittorie ed un pareggio (rocambolesco col Vicenza, ndr) hanno caricato l'ambiente e domani sera all'Adriatico sono previsti non meno di 10mila spettatori. In vista dei play-off il primo importante traguardo raggiunto dai biancazzurri, che attraverso alcune buone prestazioni ed il pieno di consensi tra addetti ai lavori e tifosi hanno conquistato buona parte degli scettici.
Con il Bari piccola emergenza per Baroni a causa delle squalifiche. Out infatti Zampano, Politano e Gessa, ai quali con ogni probabilità si aggiungerà Selasi. In difesa largo sugli esterni a Rossi e Pucino mentre in difesa al fianco dell'inamovibile Salamon il ballottaggio serrato è tra Zuparic e Fornasier. A centrocampo fiducia alla coppia Brugman-Memushaj e rilancio dal primo minuto di Pasquato (o Caprari, ndr). Davanti fiducia al tandem Melchiorri-Sansovini.
«Abbiamo qualche assenza ma non voglio parlare di chi non ci sarà» – ha raccontato nella consueta conferenza stampa pre-gara il tecnico del Pescara, Marco Baroni – «ho qualche dubbio sulla fascia destra di centrocampo. Abecasis? È un buon giocatore ma più difensore. Penso ad uno tra Pasquato e Caprari. Chi verrà scelto dovrà sacrificarsi parecchio anche in copertura ma entrambi possono fare bene tutte e 2 le fasi».
Di certo non ci saranno rivoluzioni nei numeri e nel modulo: «il 4-4-2 fin'ora ci ha dato maggiori certezze e regalato le più grande soddisfazioni. Non lo cambierò. Come ho sempre detto serve equilibrio. Fondamentale se vogliamo trovare continuità di risultati».
Davanti ci sarà un Bari molto forte ma che fin'ora ha ampiamente deluso i pronostici della vigilia del campionato: «non esistono gare facili e lo sappiamo, a maggior ragione contro un Bari in crescita che ha qualità importanti per la categoria. Noi però pensiamo a noi stessi e a fare una gara positiva ed attenta».
«I complimenti delle ultime settimane fanno piacere» – chiude Baroni – «ma dobbiamo rimanere concentrati sull'obiettivo e guardare partita dopo partita. Un appello ai tifosi per domani? Mi aspetto un grande pubblico allo stadio Adriatico».
Andrea Sacchini