MEDIOEVO ABRUZZO

Maltempo Abruzzo, famiglia isolata da tre settimane: «vi prego aiutateci»

L’appello caricato su YouTube: «i bambini non vanno a scuola da tre settimane»

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CELLINO ATTANASIO. Isolati da tre settimane a causa del maltempo, con una attività commerciale paralizzata (una fattoria con agriturismo) e i figli costretti da 21 giorni a non andare a scuola a causa di una frana.
E’ quanto accade nel comune di Cellino Attanasio, contrada Valviano, ai titolari della fattoria Gioia che hanno lanciano un sos tramite un video caricato su You Tube. Sono allo stremo delle forze, da settimane si rincorrono giri di telefonate che però non portano a nulla. Le hanno provate veramente tutte ma tra scaricabarili e emergenza generale conclusa non sanno come uscire da questo vicolo cieco.

A parlare nel video è María José che insieme al marito Maurizio, agricoltore biologico, porta avanti questa fattoria con 100 pecore e capre, api, galline e alcuni maialini.
Producono miele, pane, formaggi, yogurt, olio d’oliva extravergine, vino, carne e frutta e verdura di stagione e marmellate. Anzi, forse meglio dire producevano perché da oltre quindici giorni la loro attività è completamente bloccata, come racconta la donna nel video. 

«Siamo senz’acqua da una settimana», denuncia mostrando i tubi dai quali non esce più nemmeno una goccia, «agli animali stiamo dando l’acqua sciolta della neve. Sta finendo anche l’acqua potabile, abbiamo due bambini che non vanno a scuola da tre settimane, prima ancora della nevicata, perché c’è stata una frana importante. Abbiamo un caseificio dove facevamo latte e formaggi, adesso il latte lo stiamo buttando. Ci hanno detto che il nucleo di emergenza è stato sciolto perché l’emergenza è finita ma noi siamo completamente abbandonati».

«Siamo soli», continua la donna, spiegando che aspettavano una visita da parte del presidente del Ruzzo o del presidente della Regione. Ma non si è visto nessuno.
«Il sindaco ci dice che non è compito suo riparare la strada, sabato hanno aperto un sentiero per passare a piedi ma sta già cedendo». La Ruzzo Reti ha annunciato la volontà di inviare un’autobotte ma proprio per la viabilità interrotta non è possibile farlo. «La prefettura chiede a noi cosa fare», racconta ancora la donna. La Protezione Civile non può arrivare. Siamo completamente abbandonati, aiutateci». 

SCATTA SOPRALLUOGO
Il geologo Maurizio Rosa e l’ingegnere Monica Di Mattia, martedì mattina, hanno compiuto un sopralluogo in contrada Valviano, a Cellino Attanasio dove un vasto movimento franoso ha fatto crollare l’unica strada comunale che collega tre famiglie dal resto del mondo.
Pur non essendo di competenza della Provincia, che comunque in quell’area sta intervenendo costantemente a causa delle frane sulle strade, questa mattina, il presidente Renzo Di Sabatino ha chiesto al geologo dell’ente di compiere un sopralluogo per verificare la consistenza dei danni e la possibilità di intervenire in aiuto delle famiglie e della stessa Amministrazione comunale.
Ma il fenomeno franoso è vasto e particolarmente pericoloso in quanto “giovane” e quindi in continua evoluzione: tutta la collina sta franando a valle e non si può ripristinare la strada se prima non si verifica come e con quali risorse, consistenti, risanare il versante. Sono quindi stati presi accordi con la Protezione Civile regionale per un sopralluogo che sarà effettuato nelle prossime ore.