SERIE B

Delfino Pescara. Baroni sfida il Carpi: «loro solidi ma abbiamo le qualità giuste»

Pochi dubbi per il tecnico Baroni: 4-4-2 con i rientri di Memushaj e Bjarnason

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PESCARA. Ultimo allenamento in Abruzzo per il Pescara che nel primo pomeriggio partirà alla volta di Carpi in vista del match di domani con la capolista. Buone notizie per il tecnico Marco Baroni che dopo l'emergenza di 7 giorni fa con il Vicenza ha recuperato quasi tutte le sue pedine a centrocampo. Conferma per il collaudato 4-4-2 con gli importanti rientri dal primo minuto dalla squalifica di Bjarnason e Memushaj, che completeranno il reparto mediano insieme a Brugman (ancora out Selasi per varicella, ndr) e Politano (che sembra aver recuperato da un affaticamento muscolare, ndr). In attacco scontata la conferma per il tandem delle meraviglie composto da Melchiorri e Sansovini. In difesa Zuparic è in netto vantaggio su Pucino e Fornasier per far coppia centrale con Salamon. Fiducia ai terzini Rossi e Zampano.
«Politano e Melchiorri non stanno benissimo» – ha detto nella consueta conferenza stampa pre-partita il tecnico Marco Baroni – «ma se possono scendere in campo non rinuncerò a loro. Nel caso Politano non dovesse recuperare è possibile pensare ad un centrocampo diverso (formato da Zuparic, Brugman e Memushaj, ndr). Per il resto non ci saranno grandissime novità».
Domani di fronte i biancazzurri ci sarà il Carpi, vera e propria sorpresa che guida da diverse giornate il campionato di Serie B: «servirà un grande Pescara per uscire indenni da Carpi. Voglio intensità e concentrazione lungo i 90 minuti di gioco. Loro sono una squadra molto attenta in difesa che può fare malissimo in contropiede. Noi però dobbiamo pensare soltanto a noi stessi. Abbiamo qualità tecniche e caratteriali importanti per fare male a chiunque».
«Carpi è una gara importante per noi al di là della posta in palio» – chiude il tecnico del Pescara – «vogliamo dimostrare di essere diventati una squadra. Siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista ed abbiamo una mentalità diversa rispetto al girone di andata. Siamo pronti a fare la nostra partita come sempre».

Andrea Sacchini