IL VIDEO

‘Le Radici spezzate’, guarda il documentario dell’Ingv sul disastroso sisma della Marsica

Cento anni fa il terremoto che sconvolse l’Abruzzo

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

5200




IL VIDEO. Si intitola ‘Le Radici Spezzate, Marsica 1915 – 2015’: è il documentario realizzato dall'Ingv (L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ) in occasione del centenario del terremoto del 1915 nella Marsica.

Un documentario di Lucrezia Lo Bianco ed Agostino Pozzi per raccontare, attraverso quattro luoghi simbolo, con parole ed immagini, le delocalizzazioni dei centri abitati in seguito al terremoto del 1915.
Alle 7:53 del 13 gennaio di cento anni fa, un terribile terremoto di magnitudo 7.0 colpì un’area molto vasta dell’Italia centrale, provocando danni gravissimi ad Avezzano, in tutta la Piana del Fucino e in numerose località della Valle Roveto e della media Valle del Liri. L’intensità macrosismica stimata sulla base della distribuzione dei danni fu dell’XI grado della scala MCS. Le vittime raggiunsero complessivamente il numero di 30.519.
Il video descrive quanto avvenuto a Frattura, frazione di Scanno che ha subito una delocalizzazione completa con la costruzione, ultimata alla fine degli anni '30, di un nuovo centro abitato. Alcuni edifici di Frattura Vecchia sono stati sempre mantenuti insieme a piccole attività orticole che lo rendono a tutt’oggi un centro particolarmente vivo.
Viene poi descritto quanto avvenuto ad Aielli che vede la nascita di un nuovo centro abitato, in prossimità della stazione ferroviaria, senza che il vecchio centro venga mai abbandonato.
Ci si trova quindi oggi di fronte allo sdoppiamento del paese con la presenza di due centri abitati con un numero di abitanti simile.
Il documentario, a cura di Lucrezia Lo Bianco ed Agostino Pozzi, è stato prodotto da Europe Consulting Onlus. Il progetto è stato finanziato con fondi INGV (Sezione Roma1 e Progetto FIRB-Abruzzo).