SERIE B

Delfino Pescara. Latina è un campanello d'allarme da non sottovalutare

Baroni sulla graticola? Sebastiani: «il Pescara non gioca a calcio...»

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PESCARA. La sconfitta di Latina, dopo il mediocre match della settimana precedente all'Adriatico contro il Cittadella, suona come un campanello d'allarme non da sottovalutare per il Pescara, a caccia dopo 6 mesi ancora di un'identità di squadra ben precisa. Oltre ad un'involuzione tecnica evidente, i biancazzurri sono sembrati fisicamente appannati. Cosa sottolineata sia da Baroni sia dal patron Sebastiani, che nel post-Latina è andato giù pesante: «a Latina non abbiamo giocato a calcio. Serve un bagno di umiltà da parte di tutti. È chiaro che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Il mister però non rischia il posto. Non possiamo però giocare sempre con la fortuna. Col Latina abbiamo meritato di perdere anche se con l'occasione del rigore poteva cambiare la gara».
«Ora bisogna lavorare per annullare gli errori» – chiude il presidente del Pescara – «abbiamo una buona squadra ma con il Latina non ha espresso in campo nulla».
Nonostante l'arrivo di elementi di grande valore per la B come Fornasier e Rossi, la difesa continua ad imbarcare acqua ed il centrocampo non riesce a coniugare abilmente fase difensiva ed offensiva.
Anche l'attacco, il reparto più forte almeno sulla carta a disposizione di Baroni considerando anche i tanti centrocampisti dal gol in canna, ha fatto non poca fatica nelle ultime 3 uscite. Soltanto un gol (di Bjarnason, ndr) col Cittadella e 2 gare chiuse con 0 gol fatti a Bologna e Latina. La cessione di Maniero aveva aperto la caccia al partner di Melchiorri. Corsa inizialmente vinta da Pasquato (straordinario a Trapani, ndr), poi inspiegabilmente bocciato dal tecnico e rimpiazzato prima dal neo-arrivato Pettinari (Con il Cittadella, ndr) e poi dal fumoso Pasquato sabato. Con il Latina inoltre l'ex Modena è stata la quarta scelta dopo Melchiorri e Caprari titolari e Sansovini primo subentrato. Pochino per chi, stando ai fatti, è stato fin'ora colui che ha fatto rimpiangere di meno Maniero.
La squadra nel frattempo riprenderà oggi gli allenamenti in vista del match di domenica (ore 15,00) allo stadio Adriatico contro il Catania del grande ex Maniero. Fuori causa gli infortunati Grillo, Lazzari e Bruno e lo squalificato Pucino.
Andrea Sacchini