SERIE B

La Virtus Lanciano blinda i propri gioielli. D'Aversa: «la società sa cosa fare»

Il tecnico rossonero fa quadrato con i suoi: «giù le mani dai miei giocatori...»

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LANCIANO. Non ci saranno rivoluzioni né tanto meno cambiamenti radicali. Come già accaduto negli ultimi anni in casa Virtus Lanciano il mercato di gennaio è visto solo e soltanto per completare la rosa, alla continua ricerca di occasioni che facciano davvero far fare il salto di qualità alla rosa. Da questo punto di vista già da giorni il Ds Luca Leone ha individuato in Doudou Mangni il profilo giusto per chiudere il mercato delle punte. L'attaccante classe 1993 è in prestito al Latina dall'Atalanta e considerati gli ottimi rapporti col club orobico (basti considerare gli affari Agazzi, Gatto e Minotti nelle ultime stagioni, ndr) la trattativa è in dirittura d'arrivo.
«Se dovesse arrivare un'offerta importante per qualche nostro giocatore la società la valuterà» – ha raccontato in conferenza stampa il tecnico del Lanciano, Roberto D'Aversa a precisa domanda sul mercato – «ma la società conosce benissimo il mio pensiero. Dico giù le mani dai miei giocatori ed anche loro sanno benissimo che devono continuare qui con la maglia del Lanciano per togliersi insieme grandi soddisfazioni e raggiungere gli obiettivi fissati tutti insieme ad inizio campionato».
Dal mercato però potrebbe arrivare ancora qualcosa oltre all'acquisto (ufficiale ed a titolo definitivo, ndr) dell'attaccante classe 1993 Elio De Silvestro dalla Juventus: «sono felice della rosa che ho a disposizione. Del mercato se ne occupa la società, che sa benissimo cosa serve a questa squadra. De Silvestro? È un buon giocatore e può darci una mano da qui alla fine».

Con un occhio rivolto anche al mercato (le richieste per i gioielli rossoneri sono tanti ma nessuno si muoverà prima di giugno, ndr) i frentani preparano l'importante match di domenica (ore 12,30) a Modena. Per il tecnico Roberto D'Aversa i problemi sono soprattutto a centrocampo. Senza lo squalificato Bacinovic (3 giornate per il fallo di reazione sul giocatore catanese Escalante, ndr) e l'infortunato Paghera, ballottaggio aperto tra Agazzi, Pinato e Grossi con Vastola e Di Cecco quasi sicuri di una maglia da titolare.
Fuori causa anche i lungodegenti Turchi e Cerri.

Andrea Sacchini