POLITICA

Chieti, Di Primio si promuove ed è pronto a ricandidarsi: «con noi meno tasse»

«Per il Comne riduzione del 96% di fondi statali»

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CHIETI. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, insieme alla Giunta Comunale, ha illustrato i risultati dell’attività amministrativa svolta nel 2014.
Il primo cittadino ha promosso la sua attività e sembra ormai pronto a tuffarsi nel suo mandato bis. In primavera, infatti, la città torna al voto: il centrosinistra schiererà Luigi Febo, fresco vincitore delle primarie

, mentre il centrodestra sembra convinto a puntare tutto nuovamente su Di Primio.
Nei giorni scorsi, infatti, Forza Italia e UdC hanno stabilito che, in presenza della ricandidatura del sindaco uscente di Chieti, «le primarie non si faranno». La strada per le elezioni di primavera 2015 è dunque spianata.
Partendo dai dati prettamente finanziari, il sindaco ha evidenziato i minori trasferimenti statali erogati dal 2014 al 2010, effetto dei tagli agli Enti Locali attuati dai Governi centrali. Per il Comune di Chieti, infatti, si evidenzia una riduzione di meno 96,48% rispetto al 2010 passando dai 14 milioni di 4 anni fa al mezzo milione dell’anno che sta per chiudersi.
Dati che comunque hanno permesso la realizzazione di 63.831.690,25 € di lavori pubblici in cinque anni – di cui solo 5.022.867,12 € nel 2014 - sia con investimenti diretti (fondi propri, finanziamenti europei, statali e regionali) che in convenzione (vd tabella specifica) con particolare riguardo alla sicurezza delle scuole cittadine (oltre 8 milioni di euro in cinque anni), l’estensione delle reti metanifere e i lavori effettuati sulle strade e sui sottoservizi.

RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 64%
Evidenziando il lavoro portato avanti dall’Amministrazione Comunale nel campo ambientale, sono stati citati i dati sulla raccolta differenziata (giunta al 64%), e quelli relativi alla riduzione del numero di discariche abusive su tutto il territorio comunale, l’avvio di progetti regionali riguardanti la riduzione dei rifiuti prodotti e l’incremento della percentuale di raccolta differenziata, l’imminente l’installazione di 12 apparati di videosorveglianza (telecamere) in aree critiche della città, la riqualificazione e il nuovo allestimento dell’attuale Centro di Raccolta di Via Aterno che, entro la fine del mese di gennaio 2015, «sarà totalmente funzionante e diventerà uno dei più efficienti d’Italia».
E poi ancora la manutenzione straordinaria e la bonifica di diverse scarpate verdi cittadine «sulle quali non si interveniva da oltre 25 anni» per un totale di 13.850 mq bonificati, l’avvio dei lavori di realizzazione della Seconda Area di sgambamento per cani in via Amiterno, a Chieti Scalo, l’iscrizione del canile rifugio all’Albo regionale, le modifiche del Regolamento comunale per la Tutela Animale ai fini dell’aggiornamento rispetto alle problematiche emergenti quali colonie feline e abbandono, l’installazione di due centraline fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria (Chieti alta e Chieti Scalo), gli ottimi dati riguardanti il posizionamento del Comune di Chieti nella graduatoria stilata da Legambiente sull’Ecosistema urbano (21° posto rispetto al 39° posto dello scorso anno).

«PIU’ FONDI PER I MINORI»
Per il settore Sociale, il sindaco ha evidenziato l’aumento dei fondi destinati al settore nonostante i minori trasferimenti statali, la costituzione e l’avvio della Commissione Pari Opportunità, l’attività di implementazione del Centro Antiviolenza Donne e l’apertura di una Casa Rifugio Segreto per le donne vittime di violenza in un appartamento del Comune di Chieti.

SETTORE PATRIMONIO
Per quanto riguarda le attività svolte nel settore del patrimonio, il sindaco ha evidenziato la conclusione delle attività collegate al federalismo demaniale per le Caserme cittadine dismesse (Caserma Berardi e Caserma Bucciante), l’assegnazione di nuovi spazi per le attività associative riguardanti progetti di riqualificazione del Centro Storico (Piazza Malta), l’approvazione del Piano Industriale pluriennale di Teateservizi 2015-2023 che garantirà migliori servizi alla collettività ma soprattutto darà stabilità ai 40 lavoratori dell’azienda.
Per le attività produttive sono state ricordate la conclusione delle attività del primo piano di Marketing per il Centro Storico in collaborazione con la CCIAA di Chieti e l’ampliamento delle attività del Servizio Informagiovani.

ASILI NIDO
Per gli Asili Nido il sindaco ha ricordato la ristrutturazione di quelli esistenti, la costruzione di un nuovo asilo nido a piazza Carafa, la costruzione di un nuovo asilo nido nella zona di Madonna del Freddo con 60 posti che andrà ad azzerare il fabbisogno esistente; l’attivazione, per la prima volta, del servizio estivo Asili Nido, il progetto biblioteca in tutti e quattro gli asili nido comunali nonché il raddoppio dei fondi per l’assistenza scolastica nelle scuole.
Per le politiche del personale, Di Primio ha ricordato l’assunzione a tempo indeterminato di 2 agenti di polizia municipale, la proroga e il nuovo utilizzo dei Lavoratori ASU già assegnati all’Ente negli anni precedenti, i corsi di formazione per il personale tra i quali, di particolare interesse, quello in materia di trasparenza e anticorruzione e di formazione manageriale per dirigenti e apicali.

«MINORE TASSAZIONE»
«Nel terminare questa lunga lista di attività – ha concluso il sindaco – non posso non citare un aspetto che sta molto a cuore all’amministrazione: la minore tassazione. Nonostante i minori trasferimenti statali, infatti, il Comune di Chieti ha applicato meno tasse ai propri concittadini, introducendo agevolazioni, esenzioni e rateizzazioni. Scelte, queste, condivise attraverso un tavolo tecnico di partecipazione con Associazioni e cittadini».