SERIE B

Delfino Pescara. La musica è sempre la stessa: senza colpi individuali non si va lontano

Bunoza e Salamon si aggiungono alla lista indisponibili. Recuperati Lazzari e Pucino

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2016

PESCARA. Da più di 3 mesi a questa parte la musica è sempre la stessa. Il gioco del Pescara non piace e quel che è peggio non è affatto produttivo. Anche con l'Avellino, che non ha fatto nulla per vincere la gara ma si è limitato al compitino per arginare gli attacchi avversari, i biancazzurri hanno palesato una difficoltà pressoché totale nel creare pericoli con azioni corali e manovrate. Senza la vena realizzativa di Maniero (che pure è andato vicino al gol con un gesto atletico meraviglioso, ndr) e senza la classe di un Melchiorri in ombra, per l'undici di Baroni è apparsa sin da subito chiara la difficoltà di creare seri grattacapi alla porta irpina.

Dopo ben 18 giornate la classifica piange ed il Pescara fin qui ha viaggiato con un ritmo punti da zona play-out. Gli infortuni e gli errori arbitrali sono un alibi non di poco conto ma gli abruzzesi (tranne che in rarissime occasioni, ndr) non hanno mai dimostrato di poter prevalere sull'avversario per gioco, intensità e carattere.
La squadra intanto continua gli allenamenti in vista del match di sabato al Curi di Perugia. Fuori gioco lo squalificato Salamon, per lo stesso motivo tornano a disposizione Pucino e Lazzari con l'emergenza a centrocampo che va via via sgonfiandosi. Bunoza intanto, uscito per infortunio dopo soli 5 minuti di gioco con l'Avellino, ha subito una frattura scomposta delle ossa nasali. Per lui saranno necessarie altre visite specialistiche per conoscere i tempi di recupero.
Da capire se Brugman sarà pronto quantomeno per essere convocato.
Andrea Sacchini