SERIE B

Delfino Pescara. A Vercelli l'ennesima emergenza indisponibili: fuori in 10!

Pesa come un macigno la squalifica di Melchiorri

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PESCARA. Dopo il ko immeritato di Coppa Italia con il Sassuolo il Pescara completerà in Emilia oggi il percorso di avvicinamento al match di domani sul campo della Pro Vercelli. Altre brutte notizie dall'infermeria per il tecnico Marco Baroni, che oltre ai tanti squalificati ed infortunati (Fiorillo, Venuti, Pucino, Lazzari, Milicevic, Brugman, Nielsen, Memushaj, Melchiorri e Caprari, ndr) dovrà rinunciare anche a Cosic per una lesione di primo grado al flessore della coscia. Nonostante i recuperi importanti di Zampano, Zuparic e Maniero la rosa a disposizione dell'ex tecnico della Virtus Lanciano è ridotta all'osso, con la prima logica conseguenza di scelte obbligate un po' in tutti i reparti.
A preoccupare di più allenatore e tifosi l'assenza di Melchiorri, l'unico elemento in grado di dare la scossa con le proprie giocate ad una squadra schiava di continui errori difensivi ed azioni d'attacco tutte costruite da iniziative dei singoli.
In difesa fiducia a Grillo e Zampano sugli esterni con Salamon e Pesoli centrali. A centrocampo possibile conferma dopo le fatiche di Coppa Italia per Bjarnason e Selasi. Molto probabile il ritorno nell'undici base del contestatissimo Appelt Pires mentre in attacco sono sicuri del posto Pasquato ed ovviamente Maniero.
«Ci siamo rimasti male per l'eliminazione dalla Coppa Italia perché i ragazzi hanno dato tutto» – ha raccontato il tecnico dei biancazzurri, Marco Baroni – «nonostante la giovane età di tanti dei nostri non si è vista la differenza tra le 2 squadre. Ho visto personalità ed abbiamo tenuto benissimo il campo concedendo poche palle gol nitide al Sassuolo».
«Dal punto di vista caratteriale e della prestazione sicuramente il Pescara ha fatto un passo avanti notevole» – chiude il mister degli abruzzesi – «ora andiamo a Vercelli per confermare questi importanti progressi».
Andrea Sacchini