SERIE B

Delfino Pescara. Baroni contro il suo passato: «Lanciano? Ho voltato pagina ormai...»

Lo scippo di Modena è alle spalle ma con i frentani mancherà mezza squadra

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2493

PESCARA. Le polemiche seguenti lo “scippo” di Modena non sono andate giù al tecnico Marco Baroni, che alla ripresa degli allenamenti ha posto l'accento sull'arbitraggio di Ghersini: «non era una partita da 4 espulsioni, lo dico anche pensando al rosso del Modena. Siamo stati fortemente penalizzati anche perché il calcio è anche un gioco fisico di contatto. Dispiace che oltre alla sconfitta perderemo tanti ottimi giocatori per la gara col Lanciano (Zuparic, Pucino, Lazzari e Maniero, con Bjarnason, Brugman e Caprari ai box per infortunio ndr)».
«Dobbiamo però mettere alle spalle Modena» – prosegue Baroni – «bisogna ripartire con umiltà senza vittimismo. Stiamo lavorando e stiamo costruendo un gruppo quasi da zero. Dobbiamo consolidarci».

Al di là però della scellerata direzione arbitrale di Ghersini di Genova (già protagonista di una discussa direzione filo-casalinga in Catania-Pescara di qualche settimana fa, ndr), nei 40 minuti del primo tempo in parità numerica i biancazzurri hanno fatto poco per scardinare la difesa dei canarini. Tanti lanci lunghi e le solite invenzioni individuali di Maniero e Melchiorri, che questa volta non sono state sufficienti a dare una svolta precisa alla gara. Con la Virtus servirà un altro Pescara (ed un altro arbitraggio, ndr) per spazzare via nuove polemiche e perplessità: «qualcosa anche noi abbiamo sbagliato e non dobbiamo migliorare. Sarà una gara particolare per me perché Lanciano è stata fondamentale per me e ringrazio tutti per i mesi passati lì. Ho però voltato pagina insieme alla società ed ora penso al Pescara. Cosa mi aspetto? Non lo so io so di avere dato tanto al Lanciano e viceversa».
Ieri intanto allenamento a porte chiuse. Seduta tecnico-tattica divisa per reparti con alternanza in palestra e sul campo. Nessuna novità dall'infermeria: sempre terapie e personalizzato per Bjarnason, Caprari, Fiorillo, Bunoza, Nielsen, Boldor, Venuti e Milicevic. Domani seduta a porte chiuse e alle 13.45.
Andrea Sacchini