SERIE B

Delfino Pescara. Domani c'è lo Spezia: basta brutte figure. Baroni: «guardo al risultato»

Si riparte dalla formazione di Bari. Out Nielsen torna titolare Bjarnason

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PESCARA. Terminato il periodo degli esperimenti e (si spera, ndr) delle brutte figure, per il Pescara è tempo ormai di fare sul serio. Dopo le prestazioni orribili e prive di senso offerte con Vicenza, Carpi e Bari, dalle quali è venuto fuori un solo punto per altro ottenuto con grandissima fortuna, domani allo stadio Adriatico con lo Spezia i biancazzurri cercano un successo ed una prestazione convincente.
Almeno per quanto riguarda la formazione si ripartirà da Bari, cercando però di avere almeno nelle intenzioni un atteggiamento meno remissivo e più propositivo. In difesa Pucino, Cosic, Zuparic e Zampano a protezione del rientrante Aresti tra i pali. A centrocampo Selasi, Memushaj e Bjarnason con il tridente d'attacco formato da Sowe, Politano e Melchiorri favoriti su Pasquato e Maniero.
Solita lunga lista degli indisponibili formata da Fiorillo, Venuti, Bunoza, Milicevic, Brugman, Caprari e Nielsen (out per un guaio muscolare accusato durante la rifinitura, ndr) oltre agli squalificati Grillo e Pesoli.
Cinque i precedenti allo stadio Adriatico tra le 2 formazioni con bilancio a sorpresa in parità con 2 successi per parte ed un pareggio (l'anno scorso 1-1 con reti di Cutolo e Bovo, ndr). L'ultima vittoria degli abruzzesi risale addirittura al campionato 1948/1949, 1-0 con gol di Rinaldi. Nel 2006/2007 2-0 per lo Spezia.
«In questo momento più che la prestazione bisogna guardare al risultato» – ha ammesso nella consueta conferenza stampa pre-gara mister Baroni, facendo storcere il naso agli esteti del calcio – «a Bari nei primi 30 minuti abbiamo fatto tutto bene poi dopo il nostro vantaggio abbiamo pensato a proteggere l'1-0. Ho visto capacità di soffrire ed atteggiamento giusto. Tutto quello che serve in Serie B. Da Bari bisogna ripartire».
Di fronte ci sarà lo Spezia: «dobbiamo badare al sodo. Voglio una squadra attenta, concentrata e spietata. Loro sono una squadra molto forte ma voglio guardare soltanto in casa nostra».

La situazione ambientale non sarà delle migliori con un clima a metà tra indifferenza e contestazione, confermato dal duro comunicato della Curva Nord Marco Mazza diffuso nella mattinata di oggi contro giocatori, tecnico e dirigenza: «i tifosi hanno pienamente ragione. Non ho letto il comunicato ma posso capire la loro delusione. Capisco le critiche nei nostri confronti ma da questa situazione di esce a piccoli passi».
Situazione di grande emergenza anche tra le fila dello Spezia, con mister Bjelica che dovrà rinunciare a diversi elementi importanti come Piccolo, De Col, Catellani e Madonna. Convocati i portieri Chichizola, Nocchi e Saloni; i difensori Ceccarelli, Ceccaroni, Nura, Migliore, Datkovic, Milos e Valentini; i centrocampisti Acampora, Sammarco, Juande, Schiattarella, Gagliardini, Canadjija, Bakic e Brezovec; gli attaccanti Giannetti, Ardemagni, Cisotti ed Ebagua (ex biancazzurro ai tempi della Lega Pro, con Lerda allenatore, ndr).
A dirigere l'incontro è stato designato Maurizio Mariani della sezione di Aprilia. Guardalinee Soricaro e Pentangelo. Fischio d'inizio domani (sabato, ndr) alle ore 15,00 allo stadio Adriatico di Pescara.

Andrea Sacchini