SERIE B

Delfino Pescara. Sebastiani conferma Baroni ma la fortuna (di Bari) non può essere infinita...

Il tecnico: «cercavamo una prestazione di compattezza e l'abbiamo trovata...»

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PESCARA. Il punto fortunoso ottenuto a Bari in una situazione di tiro al bersaglio totale verso la porta di Aldegani (oltre 20 conclusioni dopo il vantaggio momentaneo su rigore di Memushaj, ndr) non ha certo soddisfatto l'ambiente, che a buon ragione chiede al tecnico Baroni un calcio sì produttivo ma anche di qualità sufficiente. A fine gara, nonostante l'evidenza di una prestazione a tratti inaccettabile per una squadra che ad inizio campionato puntava dichiaratamente ai play-off, il patron Daniele Sebastiani si è affrettato ad allontanare dubbi ed incertezze sulla conferma dell'ex tecnico della Virtus Lanciano.
«Il mister non è in discussione» è ormai il leitmotiv dell'ultima settimana biancazzurra (ed anche nelle precedenti stagioni, basti ricordare gli esoneri colpevolmente ritardati di Stroppa in A e Marino l'anno scorso, ndr) ma è chiaro che prestazioni come quella con Carpi e Bari non possono essere accettate neanche come tappe intermedie di un percorso di crescita. Per questa ragione la fiducia nei confronti del mister non può essere infinita malgrado le solite dichiarazioni di circostanza.
Nonostante ciò Baroni resta in sella, almeno fino alla gara di sabato con lo Spezia: «abbiamo subito la pressione ma noi col Bari ricercavamo altro. Cercavamo una prestazione di grande compattezza e sacrificio. Le scelte che ho fatto avevano questa logica. Per come i ragazzi hanno sofferto potevamo addirittura prendere la vittoria. Prendiamo questo punto e soprattutto l'atteggiamento con cui i ragazzi sono scesi in campo. Abbiamo dato un messaggio di compattezza e sono soddisfatto per questo».
Il tecnico del Bari a fine match senza mezzi termini ha indicato come questa gara un male per il calcio italiano per l'ostruzionismo in campo dei giocatori biancazzurri e per l'immensa differenza in campo tra le 2 squadre (26 tiri a 2, ndr): «mi aspettavo quelle parole da Devis Mangia perché è uno molto bravo a giudicare le prestazioni degli altri. Io però non parlo del Bari. In questo momento era difficile fare di più contro una squadra molto forte che aveva ricambi in tutti i ruoli, fondamentali quando si hanno partite così ravvicinate».

SCOUTING A PESCARA CON IL DS DEL PESCARA GIUSEPPE PAVONE
Il Workshop Scouting Pescara è il primo corso per aspiranti osservatori e Talent Scout in Abruzzo. Organizzato e promosso dall’Asd Sporting Adriatica 2012 e dall’agente F.I.F.A. Donato Giampietro, il Workshop ha la finalità di fornire un servizio altamente professionale per intraprendere la carriera dell'osservatore calcistico, entrando in diretto contatto con i professionisti del settore. Il workshop si terrà sabato 29 Novembre 2014 e sarà una giornata completamente dedicata al calcio.
Ospiti e relatori saranno Ferdinando Ruffini, responsabile settore giovanile del Pescara, Giuseppe Pavone, direttore sportivo del Pescara, Gianfranco Multineddu, ex direttore sportivo di Pescara, Fondi e Campobasso e Rino D'Agnelli, osservatore e match analista, ex responsabile scouting ed osservatori Reggiana, già osservatore di Juventus Chievo Verona e Pro Vercelli, Christian Androvich, osservatore e collaboratore di D'Agnelli, ex di Virtus Entella e Reggiana.
Andrea Sacchini