SERIE B

Virtus Lanciano. Mammarella e le buone sensazioni: «ok la salvezza ma non limitiamoci...»

Rossoneri col migliore attacco della Serie B grazie anche al... capitano!

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LANCIANO. Con ben 16 reti realizzate in 8 partite (media perfetta di 2 a gare, ndr), quello della Virtus Lanciano è il miglior attacco della Serie B. Il tutto però non è soltanto frutto di schemi studiati in allenamento e qualità degli interpreti in zona d'attacco. I frentani infatti hanno la fortuna (ma anche la bravura, ndr) di avere un elemento dai cui piedi partono tutte le azioni degne di nota dalla metà campo in su. Carlo Mammarella però, uno che i gol li fa fare ma li ha sempre fatti, non è ancora entrato nel tabellino marcatori: «con i compagni scherziamo sempre, deve ancora arrivare il momento giusto. I miei gol sono sempre arrivati quando si è fatto fatica nello sbloccare il risultato. Per adesso va bene così che segnano centrocampisti ed attaccanti, vuol dire che non abbiamo problemi nell'andare in rete. Poi magari arriverà qualche punizione nelle prossime partite...».

«Ho sensazioni positive per questa stagione» – prosegue Mammarella parlando dell'attuale stagione – «questo è possibile perché abbiamo un gruppo unito ed è un piacere giocare in questa squadra. Abbiamo il giusto mix di giovani nuovi arrivati ed esperti, uniti ad un allenatore molto motivato che tutti noi conosciamo ed apprezziamo il suo valore. Per quello che ci chiedono (la salvezza, ndr) possiamo fare molto bene. Questo non significa limitarsi, dobbiamo continuare con questo atteggiamento fino alla fine».
È indubbio che il punto di forza dei rossoneri è la grande qualità degli attaccanti e della manovra offensiva: «Thiam da quando è a Lanciano non ha mai fatto la prima punta. È stata un'invenzione del mister. Cerri ha iniziato benissimo ma ad inizio campionato con tutto il bene possibile era un 1996, poi abbiamo Gatto che ha chiuso alla grande l'ultimo campionato di B e poi delle certezze come Piccolo e Turchi... forse ad inizio campionato pensavamo che l'attacco dell'anno scorso fosse più forte, poi nel calcio si sa tutto dipende dalle annate ed anche dagli schemi del mister».

«Questo insieme di situazioni hanno portato il Lanciano ad avere il miglior attacco» – chiude il capitano degli abruzzesi – «e tutti noi siamo felici di questo fatto. La squadra ha capito di dover scendere cercando prima la prestazione. Il risultato è soltanto una conseguenza. Se in 10 partite si è propositivi e battaglieri si possono sbagliare massimo 2-3 match a causa di un colpo di un campione, ma alla lunga nelle restanti gare arriverebbero anche i risultati. Per questo bisogna prediligere le prestazioni ai risultati».
La squadra intanto continua gli allenamenti in vista del match di sabato al Biondi con il Perugia. Ieri doppia seduta. Buone notizie per mister D'Aversa giungono dall'infermeria, con il solo Amenta che ha lavorato a parte. Recuperato Ferrario, che potrebbe rientrare nella lista dei convocati.
Oggi seduta al pomeriggio al Memmo.

Andrea Sacchini