SERIE B

Delfino Pescara. Più che la classifica preoccupa la difesa: troppi i gol subiti

Pesoli fa mea culpa: «mi prendo le mie responsabilità». Salamon ancora out

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PESCARA. Capire quali sono i reali problemi di questo Pescara non è cosa facile. L'organico, anche se costruito in parte negli ultimi giorni del mercato, non è da Serie A diretta ma neanche da zona play-out eppure Guana e compagni in 5 gare di campionato hanno raggranellato la miseria di soli 3 punti. Più che la classifica (che vede i biancazzurri penultimi, ndr) a preoccupare è soprattutto la tenuta difensiva. 8 reti nelle ultime 4 partite sono tanti, troppi per una squadra partita in estate con ben altre convinzioni basate sulla solidità storica delle squadre di Baroni (vedi Virtus Lanciano dell'anno scorso, ndr). Il Pescara invece prende tanti gol ed ahimè non ha neanche quella brillantezza e quel fosforo a metà campo per ribaltare con velocità l'azione da difensiva ad offensiva (e viceversa naturalmente, ndr). Guana, tatticamente uno degli elementi più diligenti, non è un regista e non ha la qualità ed il fisico per rilanciare l'azione quando la squadra si abbassa troppo.
Per quanto concerne il discorso difensivo invece tutto dipenderà da Baroni, che però avrà a disposizione almeno fino a gennaio difensori che negli ultimi 3 anni non hanno convinto né al Pescara né in altri lidi.

Uno di questi è sicuramente Emanuele Pesoli, che ha voluto prendersi le proprie responsabilità sui gol subiti con Ternana, Bologna, Cittadella e Latina: «mi prendo tutte le responsabilità. Sbagliano i migliori al mondo quindi posso sbagliare anche io. Giochiamo ancora a corrente alternata ma è chiaro che dobbiamo migliorare ancora le 2 fasi. Il Catania? Un risultato sarebbe importante ma al momento ritengo fondamentale una bella prestazione, poi i risultati arriveranno di conseguenza».

Sul fronte infortuni notizie in agrodolce per il tecnico Baroni. Mentre per Memushaj e Milicevic il rientro sembra vicino, entrambi hanno preso parte alla partitella ed il centrocampista croato verrà aggregato alla Primavera che affronterà il Milan sabato pomeriggio, per Salamon sono previsti altri 10 giorni di stop per una distrazione muscolare. Ancora una volta ballottaggio a 3 per 2 posti in difesa tra Zuparic, Cosic e Pesoli.
Nella consueta sgambata infrasettimanale i biancazzurri di mister Baroni hanno affrontato la Primavera di Massimo Oddo. Poche le indicazioni per domenica con l'ex tecnico della Virtus Lanciano che ha voluto mischiare le carte in tutti i reparti.
Nel primo tempo Baroni ha schierato un 4-2-3-1 con Aresti in porta; Selasi, Cosic, Boldor e Zampano in difesa; Appelt e Memushaj a centrocampo; Da Silva, Lazzari e Sowe sulla linea della trequarti dietro l'unica punta Pogba. Nella ripresa spazio sull'esterno d'attacco per Caprari in luogo di Da Silva. Risultato finale 4-0 per i Senior con doppietta di Pogba nel primo tempo e reti singole di Caprari e Sowe nella ripresa. Hanno fatto allenamento regolare invece coloro che sono scesi in campo martedì sera nell'infrasettimanale con il Latina.

Andrea Sacchini