VELENI INFINITI

Bussi, Lagatta contro l’assessore Mazzocca: «rischia di bloccare tutto»

In una lettera inviata a D’Alfonso e Lolli le perplessità del sindaco

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4124




BUSSI. Dichiarazioni non gradite che potrebbero addirittura compromettere la conclusione rapida dell’iter di bonifica del sito di Bussi.
E’ così che il sindaco Salvatore Lagatta ha giudicato alcune affermazioni dei giorni scorsi dell’assessore regionale Mario Mazzocca che aveva detto: «allo stato ci troviamo di fronte a una situazione di confusione e incertezza da parte del Ministero. La Regione intende porsi come coordinamento dell’intero processo. Saremo noi a proporre una via d’uscita, anche in termini progettuali».
Queste affermazioni, secondo Lagatta, «non hanno nessun riscontro con la realtà» e, se vere (non risultano smentite), sono «attribuite ad un rappresentante del Governo Regionale che nulla ha fatto per acquisire informazioni su quanto fatto da parte di questa Amministrazione negli ultimi 14 mesi».
«Altrettanto grave», secondo il sindaco di Bussi, è che Mazzocca abbia rilasciato dichiarazioni sulla riunione svoltasi al Ministero dell’Ambiente il 15 Settembre «senza avervi concretamente partecipato».

Il sindaco ha scritto le sue perplessità in una lettera indirizzata al presidente Luciano D’Alfonso e al vice Giovanni Lolli. Ai due scrive senza mezzi termini che si augura che la questione non si intoppi per l’ennesima votla.
Nella missiva il sindaco di Bussi ricorda l’attività portata avanti dall’Amministrazione comunale negli ultimi 14 mesi: «negli ultimi mesi è stata individuata una soluzione possibile grazie anche alla meritoria azione di raccordo intrapresa dal Sottosegretario Giovanni Legnini che, di fatto, ha consentito di trovare una intesa su una modalità progettuale più completa ed adeguata che trova consistenza nella proposta oggi in discussione e che permette di recuperare un ritardo di tre anni».
L’ipotesi prevede l’allontanamento di tutti i rifiuti pericolosi dal Sito e garantisce secondo Lagatta «quanto necessario per consentire le nuove iniziative industriali all’interno delle ex aree produttive».

Il primo cittadino precisa inoltre che in mancanza di progetti di reindustrializzazione anche le opere di messa in sicurezza e bonifica potrebbero in qualche modo essere messe in discussione. «Ulteriori ritardi nelle decisioni», insiste Lagatta, «causati da motivazioni puramente procedurali evitando di esprimersi nel merito tecnico delle questioni, rischiano di vanificare ogni possibilità di reindustrializzazione ed il dirottamento altrove dei progetti già presentati».
Il sindaco sottolinea che gli investitori interessati «non beneficeranno di nemmeno un euro dei 50 milioni finalizzati solo alla messa in sicurezza e bonifica. Se l’assessore Mazzocca, come dichiarato sulla stampa, dispone di “vie di uscita, anche in termini progettuali”, che non siano la riproposizione di vecchie idee che si sono rivelate in realtà impercorribili, le esprima velocemente, anche partecipando attivamente alle riunioni formalmente convocate dagli Enti competenti».
Lagatta conclude confidando che dalla riunione convocata da Lolli «nasca veramente un rapporto di collaborazione fattiva che ci veda tutti uniti per dare le giuste risposte ad un territorio da anni in drammatica difficoltà».

SINDACO DI BUSSI LAGATTA CONTRO ASSESSORE MAZZOCCA