SERIE B

Delfino Pescara. Si va avanti a corrente alterna. Baroni: «a me il compito di migliorare...»

I biancazzurri dietro sono un colabrodo. Tante le grane da risolvere per l'ex Lanciano

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PESCARA. Atmosfera mesta alla ripresa degli allenamenti dopo il secondo ko consecutivo in casa del Cittadella. Quattro gol fatti dei quali soltanto uno su azione, ben 6 gol subiti ed una vittoria in campionato che manca addirittura dall'anno scorso. Se non è crisi poco ci manca per il Pescara che neanche il tempo di riordinare le idee scenderà in campo domani sera all'Adriatico contro il Latina.
«Dobbiamo risolvere dei problemi ma non siamo preoccupati» – ha dichiarato a fine gara il tecnico del Pescara, Marco Baroni – «col Cittadella per più di un'ora si è vista una sola squadra in campo. Abbiamo avuto una supremazia ed una gestione della partita quasi perfetta con 5 o 6 palle gol importanti, poi c'è stato il calo nel finale. C'è da riflettere proprio su questo calo negli ultimi 20 minuti, devo capire se è solo un fatto fisico o anche mentale».
«Spetta a me risolvere i problemi di questo Pescara» – puntualizza l'ex allenatore della Virtus Lanciano – «compreso quelli difensivi. In questo momento c'è da fare un bilancio di situazioni positive ossia le palle gol costruite anche se non finalizzate e di situazioni negative, come le tante reti che stiamo prendendo nell'ultimo periodo (6 tra Bologna e Cittadella, ndr)». 

Non solo attacco incapace di realizzare gol su azione (appena 1 su 5, ndr) e difesa colabrodo. Il Pescara con il Latina avrà un problema in più, quello dei tantissimi indisponibili: «purtroppo ci sono delle situazioni contingenti di difficoltà ma non dobbiamo assolutamente abbassare la testa. Bisogna recuperare dei ragazzi ma credo che sarà impossibile recuperare Caprari e Salamon mentre dobbiamo valutare Maniero che non credo sarà recuperabile. Dobbiamo restare in piedi e cercare di non farci piegare».
Il pacchetto arretrato non ha mai dato sufficienza garanzie anche per l'incapacità fin'ora dei centrocampisti di accompagnare il gioco senza palla. Bjarnason viaggia a corrente alternata mentre Guana e Nielsen, soprattutto il primo lontano dalla migliore condizione atletica, non assicurano il giusto filtro nella metà campo e spesso lanciano i 2 centrali soli nell'opposizione all'attaccante di turno. A Baroni il difficile compito di riattare i cocci rotti e presentare domani sera con il Latina del grande ex Sforzini una squadra compatta in grado di coniugare abilmente fase di attacco e di difesa. Il tutto nella solita emergenza infortuni con Salomon, Venuti, Brugman, Memushaj, Caprari e Maniero certamente out e Cosic non ancora al 100% dopo l'infortunio patito col Bologna. Recuperato Lazzari, che ha saltato l'ultima trasferta in terra veneta per un virus influenzale, Baroni potrebbe perdere anche Pasquato che ha un piccolo problema alla spalla.
Difficile prevedere novità di formazione, con il solo Appelt che potrebbe riguadagnare i gradi da titolare a discapito di uno tra Nielsen e Guana. Possibile avvicendamento in difesa tra Grillo e Zampano.

Andrea Sacchini