SERIE B

Pescara, la difesa resta il problema. Baroni: «gli errori? Incidenti di percorso...»

Il Pescara deve essere forte: «sfruttare episodi no per rafforzare il carattere»

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PESCARA. Come annunciato dal tecnico Marco Baroni il Pescara ha ripreso ieri gli allenamenti al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo davanti ai propri tifosi, rinunciando a quelle porte chiuse che nelle ultime settimane avevano sollevato diverse perplessità.
Da Silva e Milicevic sono tornati a pieno regime col gruppo mentre Memushaj e Caprari continuano il lavoro di recupero dai rispettivi infortuni. Affaticamento muscolare per Grillo, Politano e Lazzari che non sembrano comunque in dubbio per sabato.
I biancazzurri sono reduci da un inizio di stagione deludente, almeno per quanto riguarda i risultati. Quello che preoccupa però, più che la mancanza assoluta di gol su azione dopo 3 partite, è la tenuta difensiva. Si è sempre detto che Baroni è un tecnico che cura molto la fase difensiva, ma fin'ora dopo 3 partite e ben 4 gol subiti quasi in fotocopia, tra errori in uscita e mancato pressing sul portatore di palla, non si intravedono soluzioni di continuità rispetto al Pescara del passato campionato. Va anche detto che in pochi mesi di preparazione (neanche uno per gli ultimi arrivati dal mercato, ndr) è quasi impossibile cancellare i difetti di una squadra che in 3 anni ha subito un passivo di quasi 200 reti tra Serie A e B.
Proprio la difesa causa infortuni e squalifiche verrà rivoluzionata per la difficile trasferta di Cittadella. Out Cosic e Salamon infatti il tecnico toscano si affiderà al tutt'altro che collaudato tandem centrale composto da Zuparic e Pesoli.

«Ci sono dei momenti in cui capitano situazioni difensive sfortunate» – racconta il tecnico del Pescara, Marco Baroni, circa gli errori del pacchetto difensivo nelle ultime 2 gare – «sono stati episodi uno diverso dall'altro. In quei 10 minuti sono successe cose che possono essere ricondotte a situazioni di valutazione errate, come il primo gol su rimessa laterale. Sono incidenti di percorso ed a volte quando si cresce è possibile commettere degli errori. In questo momento gli episodi non ci sono a favore, ma capita, bisogna anche approfittare di questi episodi per rafforzare il nostro carattere».
«Io guardo con occhio critico» – prosegue Baroni – «e posso dire che ci manca una vittoria (col Trapani, ndr) però non mi piace parlare di quello che non ho ma di quello che posso avere. Se togliamo la distrazione di Terni ed i 10 minuti col Bologna posso dire che è un gruppo che sta crescendo, cercando di fare anche un calcio propositivo e questo lo dicono i numeri. Stiamo cercando un calcio di corsa e di intensità. Chiaro che c'è da migliorare perché ad oggi qualcosa ancora non funziona».
Con soli 2 punti in 3 gare è chiaro che col Cittadella serve una vittoria per la classifica e per il morale: «un gruppo tutto nuovo ha bisogno di un'iniezione di fiducia ed una vittoria potrebbe essere la medicina giusta. In questo momento sono lucido e sereno e convinto del gruppo e del lavoro che stiamo facendo da tanto tempo».
«A volte ci sono squadre che raccolgono tanto facendo poco e viceversa» – chiude l'ex tecnico della Virtus Lanciano – «Per quanto ci riguarda c'è da lavorare con grande convinzione e determinazione».
Oggi pomeriggio allenamento a porte chiuse al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo.

Andrea Sacchini