SERIE B

Delfino Pescara. Baroni resta ottimista: «convinto più che mai: faremo un gran campionato»

Squadra assemblata all'ultimo: «molti non hanno ancora i 90 nelle gambe»

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PESCARA. La buona reazione in occasione del secondo tempo col Bologna non è stata sufficiente per spazzare critiche e perplessità sul nuovo Pescara di Marco Baroni. Le gare con Chievo Verona e Trapani hanno un po' illuso l'ambiente non tanto sulle potenzialità di questa squadra quanto sul fatto che la stessa sia già pronta per un campionato di alta classifica. Con i tanti giocatori arrivati nelle ultime ore del mercato è inevitabile un rodaggio forse più lungo del previsto, con la rosa a disposizione di Baroni che via via nel corso dei mesi estivi è stata rivoluzionata. Non tantissimi infatti sono i reduci del lavoro dei primi giorni a Boario. Ancora meno quelli di Pizzoferrato (dell'undici anti Bologna soltanto Cosic, Politano e Maniero, ndr).
«Rifarei le stesse scelte» – ha dichiarato Baroni – «perché il gruppo non è eterogeneo dal punto di vista della tenuta fisica. Ci sono ragazzi che sono arrivati molto tardi in ritiro con noi, altri addirittura che non lo hanno fatto per nulla con noi. Altri ancora erano fuori rosa o non hanno mai giocato gare in questa estate. Poi abbiamo vissuto una settimana difficile nella quale molti giocatori come Bjarnason sono partiti per impegni con le Nazionali».

«Alcuni giocatori non sono pronti per giocare 90 minuti» – chiude Baroni – «come Pasquato che ha 50 minuti nelle gambe. Io mi assumo sempre le mie responsabilità. Questa squadra una volta trovata la quadra farà un campionato importante. Di questo sono convinto, oggi più che mai».
In settimana verranno valutate le condizioni di Cosic, uscito malconcio nel corso del primo tempo col Bologna. Considerato anche il rosso rimediato da Salamon, scelte obbligate sabato col Cittadella per mister Baroni, che proporrà il tandem Zuparic-Pesoli. Sulla graticola Appelt Pires, lontano anni luce da una condizione fisica e mentale buona per la Serie B,
Infine è saltata la prima panchina della Serie B. Il Catania ha esonerato Pellegrino (che tornerà alle giovanili, ndr) per far posto a Giuseppe Sannino. L'ex Siena e Chievo Verona ha battuto la concorrenza, tra gli altri, di Pasquale Marino, ancora sotto contratto con il Pescara fino a giugno 2015 con un ingaggio molto pesante.
Andrea Sacchini