CROLLI SENZA SISMA

L'Aquila: a Roio crolla soffitto Map. A Cese un altro balcone pericolante

Altri danni a strutture post sisma a causa delle infiltrazioni

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L'AQUILA. E’ successo ancora una volta. A distanza di pochi giorni dal crollo del balcone a Cese di Preturo anche nella giornata di ieri si sono registrati problemi in una delle strutture realizzare nel post sisma.
Un soffitto di un alloggio antisismico dei Moduli abitativi provvisori (Map) di Colle di Roio abitato da una coppia di quasi centenari è crollato ieri pomeriggio a causa delle forti piogge delle ultime ore che hanno causato delle infiltrazioni d'acqua.
Tanta paura ma nessun ferito: sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco del capoluogo abruzzese e gli uomini della polizia Municipale che hanno messo in sicurezza l'appartamento tra l’incredulità dei residenti. Quella dell’infiltrazione di acqua è uno dei problemi più volte segnalati da chi abita in alloggi Map e del progetto Case e i casi degli ultimi giorni fanno presagire che sarà un inverno piuttosto difficile.
Nelle stesse ore dell’intervento di Roio un'altra squadra del 115 è intervenuta negli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e di Cese di Preturo, dopo la segnalazione di un balcone pericolante da parte di un'inquilina. 

Si tratta del secondo caso nella stessa palazzina di via Volonté, dopo il crollo del balcone di uno degli appartamenti avvenuto nei giorni scorsi. Stando a quanto si apprende, infatti, il balcone riporterebbe seri danni strutturali dopo un primo sopralluogo dei vigili del fuoco.
Dieci giorni fa il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha emesso l'ordinanza per impedire che gli inquilini dell'insediamento degli alloggi antisismici escano dai balconi, ritenuti non sicuri. Il balcone crollato era posto al secondo piano ed era finito sul terrazzo dell'appartamento al piano inferiore. Per fortuna in quel momento non c'erano persone in nessuno dei due balconi, altrimenti si sarebbe rischiata la tragedia. Sull'incidente la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta, portata avanti dai vigili del fuoco.
Il sostituto procuratore della Repubblica Roberta D'Avolio ha disposto il sequestro del balcone e della porzione esterna della facciata dell'edificio oggetto di distacco dell'elemento crollato, al fine di procedere agli accertamenti tecnici per verificare le cause del crollo.