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Under 21. Belotti dopo l'impresa di Pescara: «date più fiducia ai giovani italiani...»

Gli azzurrini domani a Castel di Sangro con Cipro: obiettivo Euro 2015

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CASTEL DI SANGRO. Non dimenticherà mai questi ultimi cinque giorni Andrea Belotti. Dopo l’esordio in Serie A di domenica, ieri il ‘Gallo’, soprannominato così per quell’esultanza ormai celebre con le mani sulla testa a mimare una cresta, ha realizzato una doppietta che ha dato il via alla rimonta sulla Serbia, un successo fondamentale che spinge l’Under 21 verso i play off dell’Europeo. Alla vigilia aveva definito quella con i serbi ‘la partita della vita’, in campo ha lottato su ogni pallone, riuscendo a raddrizzare un match nato sotto i peggiori auspici: “Mai mi sarei sognato una notte come quella di ieri sera – ha ammesso l’attaccante del Palermo – soprattutto quando eravamo sotto di due gol. Abbiamo però sempre creduto nelle nostre capacità e sono felice di essere riuscito a realizzare due reti importantissime per la vittoria”.
Martedì a Castel di Sangro servirà un ultimo sforzo con Cipro per raggiungere i play off, un traguardo che sembrava un miraggio dopo l’uno due a inizio partita della Serbia: “E’ stato un successo sofferto, fatto di sacrificio ma anche di generosità, che poi sono anche le mie caratteristiche. In ogni partita so che devo dare tutto, a prescindere che abbia la maglia azzurra o quella del Palermo. Le indosso con orgoglio perché ci sono tanti altri ragazzi che vorrebbero essere al mio posto e ringrazio tanto mister Di Biagio per la fiducia che mi dimostra sempre”.


In un girone di ferro, con due corazzate come Belgio e Serbia, l’Italia è sempre riuscita a rialzarsi nei momenti più difficili, una dimostrazione di carattere confermata anche ieri dalla reazione d’orgoglio della squadra: “Nei primi dieci minuti non siamo neanche partiti male – ricorda Belotti – creando anche qualcosa, ma per due nostre disattenzioni abbiamo preso subito due gol che sembravano averci spezzato le gambe. Però non ci siamo abbattuti e abbiamo ripreso a far circolare la palla, provando a fare quello che ci aveva chiesto il mister. Siamo riusciti a pareggiare prima della fine del primo tempo e nella ripresa abbiamo creato tante occasioni, trovando alla fine il gol che ci ha permesso di portare a casa la vittoria. Abbiamo dimostrato con la Serbia che i giovani calciatori italiani ci sono e hanno solo voglia di mettersi in mostra. Basta dare solo un po’ più di fiducia”. I biglietti per la gara sono in vendita presso il circuito Ticketone: prezzi da 1 euro (Curva) a 5 euro (Distinti) e 10 euro (Tribuna coperta).