SERIE B

Virtus Lanciano. Prima al Biondi ed è già spettacolo: 3-3 con l'Avellino (13-14 dopo i rigori)

Frentani travolgenti per oltre 45 minuti (3-0) poi tanti cambi ed il rocambolesco pari

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LANCIANO. Si è detto spesso e volentieri che i valori del calcio d'agosto non contano più di tanto ma lo spettacolo (quello sì) è bello viverlo in ogni stagione. Nella prima amichevole di grande livello la Virtus Lanciano diverte il pubblico del Biondi (ed anche gli avversari...) pareggiando 3-3 contro l'Avellino e perdendo alla lotteria dei rigori 14-13 dopo ben 24 tentativi dal dischetto. Gara spettacolare nonostante le gambe imballate e 2 organici ancora tutti da completare nel mercato estivo.
Il neo-tecnico Roberto D'Aversa ha riproposto il 3-5-2 più volte provato in questi giorni di ritiro a Roccaraso con Troest, Aquilanti e Ferrario in difesa a protezione della porta di Branescu; a centrocampo Mammarella e Conti esterni con Vastola, Paghera e Di Cecco a formare la cerniera centrale; in avanti largo al tandem composto da Piccolo e Thiam.
Modulo speculare anche per l'Avellino di mister Rastelli: Frattali; Ely, Fabbro, Pisacane; Regoli, Kone, Arini, D'Angelo, Zito; Castaldo, Arrighini.
Nel primo tempo dopo un paio di tentativi andati a vuoto è il Lanciano a passare in vantaggio con Paghera, abile nel finalizzare uno splendido assolo dell'incontenibile Thiam. Raddoppio di quest'ultimo al 43esimo questa volta su intelligente assist di Vastola.
Nella ripresa azione fotocopia al sesto minuto e tris servito dalla Virtus. Ancora Vastola illumina per Thiam che non sbaglia: 3-0. Sembra finita ma la concentrazione fa brutti scherzi ai rossoneri che si lasciano riacciuffare in poco meno di mezz'ora: prima l'ex Comi fa 3-1 al 14esimo, poi Schiavon su punizione al 34esimo ed ancora Comi su calcio di rigore al 44esimo fissano il punteggio sul 3-3 finale.
Alla lotteria infinita dei rigori ben 24 tentativi (portieri compresi ed entrambi in gol, ndr) con i soli errori di Visconti e Fioretti (quinto tiro) prima della traversa decisiva di Conti che ha consegnato il terzo trofeo Guglielmo Maio agli irpini. Nei prossimi giorni si attendono importanti novità di mercato con il Ds Luca Leone alla continua ricerca di elementi capaci di innalzare il livello tecnico dell'attuale organico.
Presenti sugli spalti del Biondi circa 1.200 spettatori con buona parte dell'incasso devoluto per l'importante battaglia che sta affrontando Lorenzo Costantini, sempre più vicino alla fatidica quota 450mila euro.
Andrea Sacchini