LA PROTESTA

Ricostruzione, Biondi in sciopero della fame finisce in ospedale. Cialente: «ti prego fermati»

Il sindaco lo rassicura: «ho avuto garanzie dal Governo»

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L’AQUILA. Il sindaco di Villa Sant’Angelo Pierluigi Biondi è stato ricoverato all’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese, dopo aver accusato un lieve malore al settimo giorno dello sciopero della fame.
Il primo cittadino protesta per la mancanza di fondi per la ricostruzione post-sisma del suo comune, uno dei più colpiti dal terremoto del 2009, 17 morti e 95 per cento del borgo completamente distrutto.
Dopo essere stato visitato Biondi è tornato a casa e i medici gli hanno consigliato di sospendere lo sciopero della fame.
«Ti invito, ti prego, di sospendere sin da questa mattina, lo sciopero della fame», ha scritto il sindaco Massimo Cialente in una lettera aperta. «Anche come medico», dice Cialente, «posso dirti che il malore di ieri è un primo preoccupante segnale del cedimento fisico per la disperata azione di protesta che hai intrapreso. Tra l'altro tutti sanno che, nonostante il digiuno, stai continuando il tuo lavoro di sindaco, e solo noi sappiamo quanto sia gravoso».
Cialente rassicura il collego: «sei riuscito a richiamare finalmente l'attenzione anche del Paese sulla nostra drammatica situazione ma, ti assicuro, anche quella del governo, non solo consapevole ancor più delle difficoltà della ricostruzione alle quali stiamo andando incontro, ma anche preoccupato per le tue condizioni. In colloqui ripetuti, l'ultimo di questa mattina, con esponenti del Governo, ho avuto due rassicurazioni alle quali voglio credere. La prima è che presto verrà varato un testo legislativo e normativo che darà finalmente regole più attente, più articolate, per gestire tutti i processi della ricostruzione soprattutto privata. Il secondo è che si sta lavorando, soprattutto in Europa, per assicurarci quel flusso finanziario costante, certo e sufficiente alle nostre prioritarie esigenze».
Attualmente il Comune di Villa Sant'Angelo ha erogato direttamente finanziamenti per oltre 5,7 milioni di euro e altri 13 attraverso l'Ufficio territoriale per la ricostruzione, a fronte di trasferimenti accertati pari a 14,8 milioni. Entro un mese altri 12 milioni di progetti, e quindi di potenziali cantieri, saranno pronti, senza contare la graduatoria di cui ho parlato sopra che necessiterebbe, nel solo 2014, di almeno 15 milioni per garantire continuità ai lavori.

DOPO OTTO GIORNI BIONDI FERMA LA PROTESTA CONTRO GOVERNO

«Ho preso la mia decisione: smetto. Ci sono motivazioni di natura politica, fisica e familiare per cui mi sento in dovere di interrompere la protesta». Così il sindaco di Villa Sant'Angelo, Pierluigi Biondi, sulla propria bacheca Facebook, annuncia lo stop dopo otto giorni allo sciopero della fame per ottenere attenzioni e fondi per la ricostruzione post-sisma del 6 aprile 2009 dal governo Renzi. Ieri il giovane primo cittadino di uno dei centri dell'aquilano più colpiti dal sisma aveva accusato un calo di pressione e si era fatto visitare al pronto soccorso da dove era stato dimesso. Questa mattina era arrivato l'invito del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ad interrompere la protesta alla luce dei rischi per la salute e di due promesse del Governo: una per una nuova legge sulla ricostruzione, l'altra su nuovi fondi attraverso una lotta con l'Europa.