SERIE B

L'ex condottiero della Virtus ora è l'uomo nuovo del Pescara. Baroni: «serve gente con la pancia vuota»

L'addio al Lanciano: «non eravamo più in sintonia». Mercato: in arrivo Sepe e Barillà

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PESCARA. Tra perplessità e speranze è iniziato ufficialmente oggi il nuovo corso biancazzurro targato Marco Baroni, il possibile uomo del riscatto e della provvidenza dopo 2 anni fallimentari sotto ogni punto di vista.
«Servono sacrificio, corsa, intensità ed attaccamento alla maglia. Quest'ultima soprattutto spesso viene nominata ma poco viene applicata. E questo lo si ha solamente con l'applicazione e la cura del dettaglio».
Nessun proclama e forte orientamento alla cultura del lavoro nelle prime parole dell'ex tecnico della Virtus Lanciano, che dopo aver abbandonato in maniera piuttosto discutibile i colori rossoneri ha scelto di legarsi a quelli biancazzurri dopo i fittissimi contatti avuti col patron Sebastiani già all'inizio di giugno. Baroni, da sempre il favorito numero uno della proprietà nonostante la volontà del duo Repetto-Pavone di puntare su un altro candidato (Marco Giampaolo, ndr), è apparso motivato e psicologicamente pronto ad affrontare un'avventura stimolante ma logorante in una piazza tanto prestigiosa quanto difficile ed umorale come quella di Pescara: «il primo contatto con la società è stato casuale ma ho avvertito il Lanciano di questa possibilità. Prendo una squadra che ha fatto quindicesima con un organico importante che per varie esigenze verrà smantellato. Eredito una squadra che nelle ultime 80 partite ha cambiato schema di gioco in oltre metà delle occasioni. Di queste situazioni si può parlare per ore, ma occorre dare seguito alle parole con i fatti».
Di obiettivi del nuovo corso neanche a parlarne: «è ancora presto. La squadra è ancora un cantiere aperto. A fine mercato vedremo quali saranno i nostri obiettivi. Sono anche convinto che a Pescara faremo una squadra importante. Il processo di crescita può essere veloce come lento. Lo potremo capire soltanto sul campo perché se si trova un gruppo motivato ed affamato questo processo può essere accelerato. L'anno scorso a Lanciano abbiamo sfruttato e capitalizzato al massimo questo fatto».

IL PASSATO ROSSONERO ED IL NUOVO CORSO BIANCAZZURRO
Il suo addio ai colori rossoneri ha scatenato un vespaio di polemiche a Lanciano: «prima di parlare della nuova avventura voglio guardarmi indietro e ringraziare Lanciano per avermi dato la possibilità di giocarmi una chance importante come quella di Pescara. Appena finito il campionato mi sono incontrato con i dirigenti del Lanciano e siamo arrivati alla conclusione che alcune cose non erano condivise. Abbiamo deciso di interrompere l'accordo anche perché all'interno del contratto c'era una clausola rescissoria».
È ancora presto per intuire un possibile sistema di gioco del nuovo Pescara di Baroni: «in questo momento sarebbe riduttivo pensare ad un sistema di gioco. Mi piacerebbe applicare il 4-3-3 che ritengo il modulo più congeniale in entrambe le fasi. La nostra squadra è ancora però un cantiere aperto. Di certo proporremo il nostro calcio fatto di idee, corsa e determinazione. Senza queste non si può giocare a calcio. Basta vedere i Mondiali, oggi il calcio è velocità e dinamismo».
«A Pescara abbiamo bisogno di gente con la pancia vuota» – prosegue Baroni – «e noi stiamo cercando questi profili. Servono fame e motivazioni. Alla fine quello che conta sono i risultati. La gente deve capire che dietro ogni partita ci sono idee, coraggio ed organizzazione».
L'ex Lanciano ha già formulato richieste precise sugli acquisti? «In questo momento abbiamo delle idee e degli obiettivi. Sicuramente qualcuno verrà ed altri magari arriveranno in un secondo momento. Dobbiamo sbagliare il meno possibile. Bisogna stare attenti perché dietro le qualità tecniche ci sono cuore e motivazioni. Abbiamo ancora tempo per capire».

RADUNO E RITIRO. DAL POMERIGGIO FINO AL 16 LUGLIO IL PESCARA SUDA A PIZZOFERRATO
Nel frattempo la squadra è ancora un cantiere aperto. Nel pomeriggio di oggi dopo il raduno e le visite mediche di rito quel che rimane della passata stagione insieme a qualche giovane di belle speranze partirà alla volta di Pizzoferrato, sede della prima parte del ritiro estivo. I biancazzurri resteranno in Abruzzo fino al 16 di luglio prima di trasferirsi a Boario, nel bresciano, fino al 28 dello stesso mese. Prima amichevole ufficiale il 3 agosto in un triangolare con Teramo (Lega Pro, ndr) e San Nicolò (neopromosso in Serie D, ndr).

MERCATO. IN ARRIVO. SEPE, ASHONG, PESOLI, APPELT PIRES E BARILLÀ
Qualche novità sul fronte mercato con le firme imminenti (in prestito, ndr) del terzino della Fiorentina Nortey Ashong e dell'ex regista della Primavera della Juventus Robert Appelt Pires. In arrivo nei prossimi giorni anche Antonino Barillà dalla Reggina, il centrale di difesa ex Carpi Emanuele Pesoli (entrambi a titolo definitivo, ndr) ed il portiere Luigi Sepe, per il quale è stato determinante il contatto avuto la scorsa settimana con il tecnico Marco Baroni. A meno di clamorose sorprese sarà proprio l'ex Lanciano il portiere titolare del nuovo Pescara (prestito secco dal Napoli).

Andrea Sacchini