POLITICA

I nodi dell’Idv Abruzzo, la nuova giunta e le iniziative sulla legalità

«Siamo qui per dare una mano senza abbassare la testa»

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ABRUZZO. Sui temi del nuovo corso del centrosinistra al governo dell’Abruzzo il segretario nazionale dell’IdV Ignazio Messina ha tenuto sabato mattina una conferenza stampa al palazzo della Regione in piazza Unione a Pescara.
Con lui c’erano  il segretario regionale Alfonso Mascitelli e il vice presidente del Consiglio regionale Lucrezio Paolini
Molti i temi trattati che riguardano il nuovo corso della politica regionale e la nuova giunta.
«L'Italia dei valori riparte certamente dall'Abruzzo per aprire una stagione di riforme; saremo vigili sull’operato della nuova amministrazione», ha detto   Messina, «Diciamo al presidente D’Alfonso», ha continuato, «che siamo qui per dare una mano, ma senza abbassare la testa. Verificheremo quanto viene fatto, con spirito di collaborazione per cambiare sul serio l'Abruzzo. Se questo è l'obiettivo, ci saremo perché crediamo che gli abruzzesi chiedano proprio questo».

Sulle vicende giudiziarie del presidente, Messina ha detto che «in caso di esito sfavorevole ne prenderemmo atto. Ma non chiederemo a D’Alfonso di dimettersi giacché chi amministra sa perfettamente che i processi vanno affrontati con quella serenità alla quale certamente non giova l’essere alla guida di una regione».

Da Mascitelli, invece, l’annuncio di riforme regionali per un nuovo corso all’insegna della trasparenza e per la centralità degli interessi della gente in un momento cruciale di ripartenza per l’Italia dei Valori. «Alla coalizione», ha spiegato il segretario regionale dell’IdV, «presenteremo un pacchetto di proposte per rendere l'Abruzzo più vivibile, in primo luogo la riforma degli enti strumentali per il riconoscimento e l'applicazione dei diritti dei cittadini. Non vogliamo più centri di costo e di privilegi della politica».

Paolini sarà il primo firmatario di una proposta, ha annunciato Mascitelli, per «creare in Abruzzo un osservatorio della legalità, esperienza già partita in altre regioni che da noi prenderà forma come disegno di legge sulla trasparenza degli atti amministrativi negli enti pubblici».

Paolini ha delineato la strategia del partito in seno all’amministrazione abruzzese targata D’Alfonso. «Partendo dal territorio e dalla base», ha detto, «ci faremo promotori di iniziative che vadano sempre nella direzione della tutela dei cittadini, del lavoro, delle imprese, dei giovani. E chiederemo fortemente a chi ha queste deleghe di farsene parte attiva».