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PAPA FRANCESCO IN VISITA IN MOLISE: SEGUI LA DIRETTA STREAMING

Nel pomeriggio incontrerà i giovani abruzzesi e molisani

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CAMPOBASSO. E’ arrivato puntualissimo poco dopo le 8 di questa mattina papa Francesco nella sua attesa visita nel Molise. Molti gli appuntamenti in scaletta.

Molte strade chiuse già dalle 14 di ieri, altre si sono aggiunte stamattina: Campobasso è blindata in occasione della visita del papa.
Nella circostanza è stata decisa anche la chiusura, dalle 9 alle 15, dei due centri commerciali nella periferia della capoluogo.
Strade asfaltate e tirate a lucido, erba tagliata di fresco, nuove rotatorie, bandiere di Città del Vaticano che sventolano ovunque, fiori ai balconi e aiuole curate, racconta il quotidiano molisano ‘Primo Numero’.
Nelle piazze della città saranno posizionati i maxi schermo che permetteranno di vedere e ascoltare papa Bergoglio anche a chi non è riuscito a procurarsi il pass per il Romagnoli. 

Alle ore 8.45 è previsto l’atterraggio nell’eliporto dell’Università del Molise a Campobasso, alle 9 incontro con il mondo del lavoro e dell'industria nell’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise dove è previsto il discorso del Santo Padre. Alle 10.30 Concelebrazione Eucaristica nell’ex Stadio Romagnoli a Campobasso e alle 12.30 il saluto a una rappresentanza di ammalati nella Cattedrale di Campobasso.
Alle 13 pranzo con i poveri assistiti dalla Caritas nella "Casa degli Angeli" a Campobasso e alle 14.30 trasferimento in elicottero a Castelpetroso. Alle 15.15 incontro con i giovani delle Diocesi di Abruzzo e Molise nel Piazzale del Santuario di Castelpetroso. Parteciperò anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso.
mentre alle 16 è previsto il trasferimento in auto a Isernia. Il viaggio continuerà con l’incontro con i detenuti nella Casa Circondariale di Isernia (16.30) e il saluto ali ammalati nella Cattedrale di Isernia (17.45). Infine alle 18.15 incontro con la cittadinanza e indizione dell'Anno Giubilare Celestiniano nella Piazza della Cattedrale di Isernia. Alle 19.30 è prevista la partenza in elicottero dalla Caserma dei Vigili del Fuoco di Isernia e alle 20.15 l’arrivo in Vaticano.

VISITA AL CARCERE DI ISERNIA
Papa Bergoglio sarà nel carcere di Isernia per mantenere a una promessa fatta a un detenuto. La promessa era stata data in una lettera in risposta ad una missiva di un detenuto del carcere il quale raccontava a Papa Francesco il disagio, il sovraffollamento delle celle e la speranza di una vita diversa. Secondo quanto si è appreso da uno della Pastorale dei volontari Carceraria, il Papa avrebbe risposto tramite la Segreteria vaticana e avrebbe promesso che avrebbe fatto di tutto per venire a visitare il carcere.

«La grandezza di questo momento è il sentimento di amore che unisce tutta la città, che vive con trepidante attesa le ore che mancano all'incontro con il Papa».
 Così il sindaco di Isernia, Luigi Brasiello, dopo l'incontro con il Prefetto, Filippo Piritore, con il quale ha definito gli ultimi dettagli del piano di accoglienza ed evacuazione dei pellegrini.
«Secondo le nostre stime» ha detto Brasiello, «sono attesi tra 50.000 e 70.000 pellegrini da Abruzzo, Lazio e soprattutto Campania».
 Questa mattina la città si presenta deserta, ma per il sindaco «è solo la quiete prima della tempesta».
 I numeri: 3500 transenne, 6 maxischermi, sette punti di raccolta, 500 uomini delle forze dell'ordine, 200 uomini del Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta) e 700 volontari della Protezione Civile. Per l'arrivo del Papa il comune di Isernia ha deliberato una spesa di 100.000 euro. Le autorità locali incontreranno il Pontefice davanti al carcere. Papa Francesco sarà in visita privata nel penitenziario accompagnato soltanto dalla direttrice della struttura.

A CASTELPETROSO
 L'elicottero di papa Francesco, accolto dall'ovazione della folla, è atterrato presso il santuario dell'Addolorata di Castelpetroso poco prima delle 15, dove il Pontefice incontra i giovani delle diocesi dell'Abruzzo e del Molise.
Tra i politici che hanno partecipato alla messa celebrata da Papa Francesco all'ex stadio Romagnoli c'era anche Antonio Di Pietro. L'ex pm, molisano, era seduto tra le prime file. Presenti, tra gli altri, anche diversi parlamentari molisani, i governatori di Molise e Abruzzo, Paolo Di Laura Frattura e Luciano D'Alfonso, l'europarlamentare molisano Aldo Patriciello, e poi tanti consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali.
«La società contemporanea e i suoi prevalenti modelli culturali - la 'cultura del provvisorio' -», ha detto il papa, «non offrono un clima favorevole alla formazione di scelte di vita stabili con legami solidi, costruiti sulla roccia dell'amore e della responsabilità piuttosto che sulla sabbia dell'emozione».
«L'aspirazione all'autonomia individuale - ha lamentato il Papa - è spinta fino al punto da mettere sempre tutto in discussione e da spezzare con relativa facilità scelte importanti e lungamente ponderate, percorsi di vita liberamente intrapresi con impegno e dedizione. Questo alimenta la superficialità nell'assunzione delle responsabilità, poiché nel profondo dell'animo esse rischiano di venir considerate come qualcosa di cui ci si possa comunque liberare».
«Tuttavia, cari giovani - ha aggiunto -, il cuore dell'essere umano aspira a cose grandi, a valori importanti, ad amicizie profonde, a legami che si irrobustiscono nelle prove della vita anziché spezzarsi».
«L'essere umano aspira ad amare e ad essere amato, definitivamente - ha concluso -. La cultura del provvisorio non esalta la nostra libertà, ma ci priva del nostro vero destino, delle mete più vere ed autentiche».
«Non lasciatevi rubare il desiderio di costruire nella vostra vita cose grandi e solide! Non accontentatevi di piccole mete! Aspirate alla felicità, abbiatene il coraggio, il coraggio di uscire da voi stessi e di giocare in pienezza il vostro futuro insieme a Gesù».