CALCIO

Serie B. Il nuovo Pescara di Pavone sarà giovane e low cost: «faremo di necessità virtù»

Prime parole del neo Ds biancazzurro: «Pesoli vicino. Barillà trattativa complicata»

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PESCARA. In casa Pescara proseguono le grandi manovre di mercato per dare a Baroni, almeno entro la seconda parte del ritiro di Boario, un organico completo almeno all'80-90%. È sempre più vicino Pesoli mentre sembra definitivamente tramontato Sepe. Si continua a puntare il centrale di difesa Fornasin dalla Sampdoria
Nessuna novità invece in uscita, con i soli Sforzini e Bjarnason che al momento hanno mercato in A e B.
A margine della presentazione della campagna abbonamenti del Delfino, intanto, prima uscita ufficiale davanti a microfoni e taccuini per il neo Ds Giuseppe Pavone. Il momento, tecnico ed economico, non è dei migliori, non soltanto per il sodalizio biancazzurro: «oggi il Pescara non ha più il paracaduto conseguente alla retrocessione e deve fare di necessità virtù. Per forza di cose il progetto societario dovrà basarsi sui giovani. A parità di prezzo è normale che prediligeremo un calciatore giovane rispetto ad uno più navigato della categoria. Chiaro che tra tanti giovani è necessario rafforzare la rosa con qualche giocatore esperto».
«Del resto quando abbiamo scelto Baroni lo abbiamo messo al corrente di questo fatto» – prosegue Pavone – «ed ha accettato senza problemi. I tanti esuberi in rosa? Sarà l'allenatore a valutare chi potrà essere utile al progetto tecnico».
L'oramai ex tecnico della Virtus Lanciano non era in cime alle preferenze del duo Pavone-Repetto, che per il ruolo aveva designato Marco Giampaolo: «Baroni non è per noi una seconda scelta ma ammetto che avevamo scelto Giampaolo, con il quale non è stato trovato l'accordo economico. L'allenatore però deve mettere d'accordo tutti e Baroni alla fine è stata una scelta condivisa seppur successiva all'iniziale rifiuto di Giampaolo».
Sulle varie trattative in corso: «Pesoli ci interessa tantissimo e la trattativa è a buon punto. Barillà? È tutto aperto ma i giocatori di Serie B soprattutto in questo momento devono capire che il momento di crisi economica, unito al salary cap, inevitabilmente si ripercuoteranno sui loro ingaggi. Scrugli verrà in ritiro con noi per essere valutato dal mister come Vukusic, Bianchi Arce e tutti gli altri. Bjarnason invece vuole andare via e voleva farlo già l'anno scorso, figurarsi quest'anno».
«Il rinnovo di Balzano?» – chiude Pavone – «ha già trovato l'accordo col Cagliari. Mi risulta che abbia sentito Zeman ed abbia deciso di accettare l'offerta della Serie A. D'altronde davanti alla massima serie nessuno è in grado di rifiutare...».
Andrea Sacchini