POLITICA

Iniziato il primo consiglio regionale: Giuseppe Di Pangrazio eletto presidente

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ABRUZZO. Giuseppe Di Pangrazio, 55 anni di Avezzano, eletto nelle liste del PD, è il nuovo Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo. E’ stato eletto al primo scrutinio con 25 voti favorevoli. Le schede bianche sono state 6.

IL MINISTRO IN AULA
«Come ministro sono pronta a incoraggiare le buone politiche territoriali volte a creare sviluppo, crescita, occupazione e benessere in un'ottica di leale collaborazione tra Regione e istituzioni dello Stato. L'impegno che parte dal governo in questo senso e' massimo».
 E' uno dei passaggi chiave dell'intervento del ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, intervenuta stamani a L'Aquila, al Palazzo dell'Emiciclo, all'insediamento del nuovo Consiglio regionale della decima legislatura. L'esponente di governo ha quindi ricordato che «l'Abruzzo si trova ancora ad affrontare le drastiche conseguenze del sisma che lo ha colpito e che ha messo a dura prova capacita' di intervento e gestione dell'emergenza da parte di tutti i soggetti coinvolti. Eventi di una cosi' grave entita' - ha osservato il ministro - dimostrano quanto sia importante una buona programmazione che migliori l'efficienza e l'efficacia degli interventi e che permetta di mettere insieme le forze per ricostruire, per ripartire e per fare ancora meglio. Cio' con l'auspicio - ha detto Lanzetta - che questa occasione possa portare a una proficua azione condivisa verso il cambiamento e il miglioramento di questa realta' regionale anche grazie al contributo fornito dal presidente in sede di conferenze delle Regioni».
 Il ministro ha concluso il suo breve intervento d'apertura facendo «auguri di cuore» e di «buon lavoro» alla nuova assemblea che stamane dovra eleggere, tra l'altro, il nuovo presidente, i due vice presidenti e i due consiglieri segretari.

L’INZIO DEI LAVORI
«La nostra Regione si appresta a compiere un altro ciclo della propria vita politico-legislativa e amministrativa, in un periodo di estrema delicatezza per noi abruzzesi e per l'Italia. I cittadini di questa Regione e del nostro Paese, chiedono alla politica comportamenti sobri e risposte concrete».
Lo ha detto il Consigliere anziano Mario Olivieri (Abruzzo Civico), in apertura dei lavori della seduta di insediamento del Consiglio regionale dopo aver dato il benvenuto ai cittadini abruzzesi, rappresentanti delle Istituzioni, al Presidente della Giunta regionale, ai componenti della Giunta e ai colleghi consiglieri.
«Noi - ha aggiunto Olivieri - abbiamo il dovere e l'opportunita' di cogliere l'occasione di questa Legislatura per recuperare agli occhi della nostra gente il senso della misura, l'equilibrio nelle scelte, la laboriosita' e l'umilta' che contraddistingue da sempre il dignitoso popolo abruzzese. Il mio augurio a questa Assise e' che nel tempo che impiegheremo in questa gloriosa Istituzione si facciano prevalere di piu' le cose che ci uniscono rispetto a quelle che ci separano e che le nostre energie vengano spese, rifuggendo da sterili contrapposizioni e dalla tentazione di apparire, per costruire, agire e realizzare il sogno di ognuno di noi: un presente e un futuro migliore per il nostro Abruzzo».

TUTTI GLI EX PRESIDENTI IN AULA TRANNE DEL TURCO
Ci sono tutti gli ex presidenti di Regione viventi invitati all'inaugurazione della X legislatura: manca solo Ottaviano Del Turco. Del Turco fu arrestato il 14 luglio 2008 a seguito dell'inchiesta sulla 'sanitopoli' e lo scorso anno è stato condannato a 9 anni e 6 mesi dal Tribunale di Pescara. L'ex ministro delle Finanze era stato comunque invitato alla manifestazione ma ha declinato l'invito spiegando che questo «arriva nel momento e nell'occasione meno opportuna. Credo che chi ha avuto questa idea ha sottovalutato l'effetto della mia presenza in un'occasione tanto solenne ed importante. L' attenzione di tanti si sposterebbe dal valore della cerimonia al significato della mia presenza - ha proseguito Del Turco - ho troppo rispetto per le istituzioni per prestarmi ad una funzione così contraddittoria per i miei principi e per la mia educazione. Non mancheranno occasioni per riparare alle molte e sgradevoli assenze delle istituzioni espropriate delle loro scelte e delle loro prerogative», ha concluso Del Turco.

DI PANGRAZIO: «SAPREMO DARE RISPOSTE ADEGUATE»
Il neo presidente Giuseppe Di Pangrazio ha principalmente espresso l’auspicio di dare risposte immediate e certe ai tanti problemi della regione.
«Mi riferisco», ha detto, «ai tanti lavoratori impegnati quotidianamente nella difesa del proprio posto di lavoro, a quanti il lavoro lo hanno perso o non lo hanno ancora trovato, alle migliaia di giovani che aspettano l’opportunità di poter entrare nei circuiti produttivi, e mi riferisco anche a quanti soffrono un disagio, ai malati, a quei cittadini, purtroppo sempre più numerosi , che si muovono nella fascia delle ‘nuove povertà’».
«La legislatura che ci siamo lasciati alle spalle», ha aggiunto, «ha avviato un lavoro che va continuato, intensificato e per tanti aspetti migliorato. In questa Aula abbiamo compiuto scelte importanti, con l’apporto collaborativo di tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, attraverso un confronto serrato, vivace, spesso duro, senza però rinunciare mai ad esaltare il valore della Istituzione Consiglio che rappresenta il luogo più alto della democrazia in questa Regione. Penso che siano necessari alcuni interventi per velocizzare i tempi delle procedure e dei percorsi legislativi; c’è la necessità di potenziare il processo di delegificazione e sburocratizzazione anche attraverso la redazione di testi unici utili ai cittadini su materie importanti quali la pianificazione territoriale, il commercio, l’artigianato, l’agricoltura ma anche il sociale, la cultura, la mobilità».
«In materia di riforme istituzionali», ha aggiunto Di Pangrazio, «in atto in questo momento storico, il Consiglio Regionale svolgerà pienamente il ruolo centrale conferitogli, chiedendo, in ogni occasione, la proficua collaborazione del Presidente e della Giunta. Tutto questo in un'Assemblea come la nostra, fortemente rinnovata, che può vantare esperienze di spessore ma anche energie giovani, composta da forze di governo e di opposizione che insieme, nella differenziazione dei ruoli, devono costruire risposte alle domande che la complessa società abruzzese ci pone.
Capaci, quindi, di dialogare, ascoltare e rispettarsi pur nella diversità.
Ciascuno dovrà assumersi la responsabilità del proprio operato nel Consiglio regionale e negli Uffici , mantenendo un rapporto collaborativo, costituendo una squadra unica che lavora nell’interesse generale della Regione».

CONSIGLIO ABRUZZO: CHI E' GIUSEPPE DI PANGRAZIO. IL CURRICULUM  
Giuseppe Di Pangrazio, neo presidente del Consiglio regionale, e' nato ad Avezzano il primo maggio del 1959, citta' dove risiede. Coniugato con Lidia Pitari, ha una figlia. Laureato in Architettura presso l' Universita' degli studi "La Sapienza" di Roma , ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione di architetto. E' tecnico competente in Acustica Ambientale. E' giornalista pubblicista. Nel 1986-1989 e' stato dipendente presso l'ITAL-UIL Nazionale Settore Estero; 1989-1992 Responsabile Nazionale ITAL-UIL Settore Estero; 1991 Incaricato presso il Comitato Tecnico Scientifico Nazionale della UIL.; 1991-1993 Responsabile dell'associazione Cittadini per l'ambiente Citta' di Avezzano; 2007 Vice Presidente Regionale (Abruzzo) della FIMAA (Federazione Italiana Agenti Immobiliari); 1992 Collaborazione UIL provinciale Roma. E' stato inoltre nel periodo 1995-1996 Membro del Consiglio Regionale Abruzzese della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali (Fiaip). Nel 1998 si e' iscritto all'albo dei consulenti tecnici "stima e valutazione immobili" del Tribunale Civile e Penale di Avezzano.
Nel periodo 2000-2002 e' stato eletto Consigliere di Amministrazione A.R.E.T. (Azienda Regionale Edilizia e Territorio della Regione Abruzzo); 2000-2003 Consulente presso A.G.I.E.D S.r.l. di Roma - Responsabile di ufficio per la gestione di immobili di enti pubblici e privati. Dal 2004 Membro del Consiglio Di Amministrazione "La valle Della Pescara"; nel 2004-2005 e' stato anche collaboratore di "Abruzzo Lavoro" Ente strumentale della Regione Abruzzo con l'incarico di assistente tecnico alla direzione ai progetti Equal ed a perizie di congruita' tecniche - economiche per investimenti realizzati sulla base di norme regionali e nel 2006 e' membro della commissione provinciale Agenti Immobiliari della Camera di commercio di L'Aquila. Dal 2006 e' presidente della FIMAA (Federazione Italiana Agenti Immobiliari) provincia di L'Aquila. Nel 2002 e' stato eletto consigliere comunale della citta' di Avezzano.
Nel 2008 e' stato eletto consigliere regionale e ha svolto l'incarico di vice presidente della Seconda Commissione "Lavori Pubblici- Territorio". Nel 2014 e' stato rieletto per la seconda volta in Consiglio regionale con seimilacentocinquantacinque voti di preferenza per la circoscrizione della Provincia dell'Aquila.

PAOLINI (IDV) E GATTI (FI) VICE PRESIDENTI: M5S A SECCO   
Lucrezio Paolini (Italia dei Valori) e Paolo Gatti (Forza Italia) sono i nuovi vice presidenti del Consiglio regionale. Paolini ha riportato 15 preferenze, Gatti 10. Il candidato del M5S Riccardo Mercante ha ottenuto 6 voti, quelli del suo stesso gruppo.
Niente da fare dunque per il M5s che aveva rivendicato i posti di controllo all’interno dell’ufficio di presidenza.

MONACO (REGIONE FACILE) E GIORGIO D’IGNAZIO (NCD) ELETTI CONSIGLIERI SEGRETARI
Alessio Monaco (Regione Facile) e Giorgio D’Ignazio (Ndc) sono stati eletti Consiglieri segretari. Monaco ha riportato 16 voti, D’Ignazio 9, mentre il candidato del M5S ha ottenuto 6 preferenze. Con queste ultime due votazioni il nuovo Ufficio di Presidenza risulta così composto: Giuseppe Di Pangrazio (Presidente), Lucrezio Paolini e Paolo Gatti (Vice Presidenti), Alessio Monaco e Giorgio D’Ignazio (Consiglieri segretari).