SERIE B

Pescara calcio. Pillon, Nicola e Baroni: altri colloqui per la panchina del Delfino

Con Giampaolo manca l'intesa economica. Avanza l'ex Lanciano

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PESCARA. Entro la fine di questa settimana anche il Pescara dovrebbe ufficializzare il nome del nuovo allenatore. Il condizionale è d'obbligo, soprattutto in questo momento di profonda indecisione da parte della società che da oramai 3 settimane non fa altro che rimandare la decisione definitiva sul tecnico del Delfino. Dopo che Giampaolo era dato in dirittura d'arrivo (differenza tra domanda ed offerta di poche decine di migliaia di euro, ndr), nelle ultime 48 ore si è assistito ad una rimonta piuttosto importante di Marco Baroni, avvistato ieri in città. L'ex tecnico della Virtus Lanciano ha ammesso i contatti con la dirigenza biancazzurra ma ha smentito ogni accordo. Tra oggi e domani Sebastiani, Iannascoli, Pavone e Repetto incontreranno nell'ordine Pillon, Nicola e di nuovo Baroni. Più che sondare la disponibilità di sedere o meno sulla panchina del Delfino, i dirigenti adriatici vogliono soprattutto sondare qualità e richieste economiche dei vari tecnici. Il duo Repetto-Pavone però nelle ultime settimane ha già espresso la propria preferenza: Marco Giampaolo, che però evidentemente non è in cima ai desideri del presidente Daniele Sebastiani. 

Nei prossimi giorni il Pescara ufficializzerà le prime operazioni di mercato in entrata, rigorosamente in prestito con diritto di riscatto e controriscatto da parte del club attualmente proprietario dei cartellini. Vicinissimo l'accordo col Chievo Verona per gli attaccanti Sowe e Da Silva e col Genoa per Improta. Acquisti, validi o meno il tempo chiarirà, che verranno portati a termine senza il beneplacito dell'allenatore.
Sempre più vicino infine il ritiro estivo, che con ogni probabilità vedrà i biancazzurri divisi tra Abruzzo (prima parte del lavoro, ndr) e Lombardia a Boario in una seconda fase. Ancora tutte da definire le amichevoli di avvicinamento al prossimo campionato di Serie B.

Andrea Sacchini