BRASILE 2014

Mondiali 2014. Franco Baresi: «De Rossi-Pirlo-Verratti, che qualità Italia!»

Ancora fermi ai box Buffon e De Sciglio

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2330




BRASILE. Franco Baresi, capitano azzurro a Usa ’94, ha raccontato al Mattino di Napoli parte dal ricordo più amaro della sua carriera: il rigore fallito nella finale mondiale contro il Brasile. “Quel ricordo l’ho cancellato dalla mia mente. Ormai non ci penso più da tempo”. Quindi passa subito all’attualità, la nazionale italiana di Cesare Prandelli, vittoriosa all’esordio contro l’Inghilterra: “Mi piace molto l’idea di calcio di Prandelli, l’Italia cerca di tenere palla e fare gioco e comandare la gara. Italia-Inghilterra è stata finora la partita più bella dei Mondiali insieme a Spagna-Olanda”. Qual è, secondo Franco Baresi, il punto di forza degli Azzurri? “Il centrocampo, secondo me quello dell’Italia è tra i più forti di tutti. In mezzo con De Rossi, Pirlo e Verratti c’è una grandissima qualità: gli Azzurri è lì che hanno vinto la partita contro l’Inghilterra”. Infine, la chiusura è dedicata alle prossime partite: “Ora bisogna concentrarsi sulla Costa Rica e conquistare il passaggio agli ottavi di finale. Poi si vedrà agli ottavi quale avversario capiterà. Il Mondiale è una manifestazione difficile e insidiosa: si pensa una partita alla volta”. 

Ieri gli Azzurri hanno lavorato divisi in gruppi per preparare la seconda gara del Mondiale in programma venerdì a Recife con la Costa Rica. La seduta è proseguita con una intensa partitella che ha visto impegnati i giocatori che non hanno preso parte al match con l’Inghilterra, una sfida in famiglia accompagnata dalle continue indicazioni di Cesare Prandelli. Oltre a Buffon, che prosegue le terapie per recuperare al più presto dall’infortunio che lo ha costretto a saltare la gara con gli inglesi, non hanno lavorato sul campo De Rossi, alle prese con una cervicalgia e Barzagli, che si è sottoposto a terapia conservativa. Lavoro differenziato a bordo campo invece per Mattia De Sciglio.
A Mangaratiba c'era anche il presidente federale Giancaro Abete, che ha risposto così ad una domanda sulla Costa Rica. “L’abbiamo affrontata una sola volta in amichevole prima del Mondiale del ‘94. Ha fatto bene nel girone di qualificazione, mi è sembrata una squadra molto tonica, ma con qualche difficoltà in difesa”. Il numero uno della Figc non è rimasto sorpreso dall’ottimo esordio di Mario Balotelli: “E’ stato fondamentale agli Europei del 2012 e ha anche fatto delle grandissime qualificazioni per i Mondiali. Al debutto in Brasile ha fatto un gol molto importante, è un ragazzo che ha grandissime qualità e capacità e si è messo nelle condizioni giuste per fare un grande torneo. Del resto lui in Nazionale ha sempre fatto bene”.