BRASILE 2014

Mondiali 2014. Questa sera l'esordio azzurro con l'Inghilterra. Prandelli: «nessuna paura»

Buffon in dubbio per una distorsione alla caviglia. De Sciglio out

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BRASILE. La vigilia di Inghilterra-Italia è iniziata con un discorso alla squadra da parte di Cesare Prandelli durante il lavoro di rifinitura degli azzurri sul terreno dell’Arena Amazonia. Giocatori schierati a semicerchio ad ascoltare le parole dell’allenatore, a seguire fase di riscaldamento con il pallone e lavoro tattico. Leggera distorsione alla caviglia per Gigi Buffon che si è sottoposto alla terapie del caso. Il portierone della Juventus è in dubbio e potrebbe essere sostituito da Sirigu, che ha superato tutti i problemi avuti nelle scorse settimane. Temperatura intorno ai 30 gradi con un alto tasso di umidità come nelle previsioni. Il terreno appare comunque in discrete condizioni dopo le polemiche dei giorni scorsi.
Si apre la conferenza stampa della vigilia e subito, dopo il campo, si passa ai temi della sfida con l’Inghilterra. Steven Gerrard ritiene la sua Nazionale più forte di quella italiana: “Ognuno è libero di pensare di essere più forte dell’avversario – dice Prandelli – ma noi abbiamo preparato la partita nei minimi dettagli per vincerla. Non abbiamo paura”.
Su eventuali dubbi di formazione, dopo aver anche dato la notizia del leggero infortunio di Buffon, Prandelli dice “I dubbi fanno bene, anche ai ragazzi. E poi non vogliamo dare vantaggi a nessuno. Fa rumore la debacle della Spagna Ma non penso che sia finito il loro ciclo. Contro l’Olanda hanno dominato il primo tempo, poi è cambiato tutto, a dimostrazione che in questo mondiale assisteremo a più gare nella stessa partita.
Infine il grande desiderio: “Vorrei vedere una squadra che sa stare in partita per tutti i 90 minuti. Se così fosse, nei finali di gara potrebbero esserci belle sorprese anche con avversari molto forti”.
Antonio Candreva non sta nella pelle per questo suo esordio azzurro in un mondiale: “Contro l’Inghilterra sarà senza dubbio la partita più importante della mia carriera. Sarà una grande emozione”. Anche il giocatore della Lazio promuove il campo: “Pensavo peggio, è un terreno su cui si può sicuramente giocare una grande partita”.
Alla conferenza erano presenti il presidente federale Giancarlo Abete, il direttore generale Antonello Valentini e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario Carlo Tavecchio.